Flop al Family Day, non oltre le 300.000 presenze

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"Questa piazza non fa la guerra a nessuno" si urla dal palco, ma la verità è ben diversa

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La giornata del Family Day si è aperta con una goliardata cybernetica: Anonymous ha infatti hackerato nella notte il sito dell’organizzazione (www.familyday.it) inserendo una immagine “Stop Omofobia – Love is Love“.

In piazza non ci sono i numeri annunciati dagli organizzatori. Con circa 1000-1500 pullman (in larga parte pagati dalle Diocesi locali), del resto, è impossibile arrivare al milione annunciato (o addirittura ai due milioni urlati dal palco poco fa) per un popolo che viaggia per lo più intruppato. Del resto basta leggere Wikipedia per scoprire quale è la capienza del Circo Massimo a Roma:

La superficie del Circo Massimo è di circa 73 000 mq. (621 m di lunghezza per 118 m di larghezza). Dato un massimo teorico possibile di circa 4 persone per mq., si ottiene una capienza massima complessiva dell’intera superficie pari a circa 300 000 persone.

“Questa piazza non fa la guerra a nessuno”, è stato urlato dal palco, in uno sforzo decisamente impossibile per non etichettare il Family Day 2016 come una piazza contro le persone omosessuali: troppe le adesioni dei gruppi di destra integralista, troppo omofobici i commenti di larga parte dei partecipanti sui social media nei giorni precedenti.

Tra i politici presenti i soliti noti, Giovanardi in testa. Il ministro degli Interni Alfano ha pensato invece bene di ricevere gli organizzatori poco prima dell’inizio della manifestazione.

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