28 GIUGNO, GAY PRIDE A CATANIA

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La ministro delle Pari Opportunità invia un messaggio: "non ritengo opportuno esserci, ma la considero legittima".

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In tutto il mondo il 28 giugno viene festeggiato come il giorno dell’orgoglio gay. Richiesta la partecipazione del Ministro alle Pari Opportunità, la siciliana Stefania Prestigiacomo, che ha comunicato che non ritiene opportuno partecipare, pur considerando la manifestazione "pienamente legittima".

Dopo la manifestazione nazionale di Milano, di sabato scorso, che ha portato in piazza 50.000 persone, è ora la volta del Sud. Oggi, giovedì 28 giugno, si svolgerà a Catania il Gay Pride regionale della Sicilia, promosso dal locale circolo "Open Mind" e sostenuto da Arcigay. L’associazione sarà infatti presente con una delegazione dei circoli siciliani.

La scorsa settimana è stata anche presentata una legge, in Parlamento, per riconoscere il 28 giugno, "Giornata della Dignità", per ricordare, sull’esempio della legge sulla "Giornata della Memoria", che il rispetto della piena e pari dignità di ogni persona, è patrimonio civile di tutta la società. La legge, sostenuta dall’Arcigay, porta la firma dell’on. Franco Grillini, leader storico dell’associazione.

La ministro ha risposto all’invito avanzatole dagli organizzatori del Pride catanese, inviando un messaggio di saluto: «Caro Presidente – si legge nel messaggio – invio a Lei e per Suo tramite a tutti i partecipanti alla manifestazione di Catania il mio saluto. Come Lei sa il Ministero delle Pari Opportunità ha la sua principale "ragione sociale" nel contributo alla formazione di una cultura contraria ad ogni forma di discriminazione e nella predisposizione di azioni positive, che aiutino ed incentivino i processi di crescita civile del Paese. In questo senso ci impegneremo nei prossimi mesi e spero che avremo occasioni di confronto. Non sarò presente alla manifestazione di Catania che considero pienamente legittima, perché non lo ritengo opportuno. In questo campo credo spettino a me azioni concrete più che presenze simboliche. Sugli interventi del Ministero si misurerà la mia azione e si formerà il vostro giudizio.

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