87 NOZZE GAY A SAN FRANCISCO

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California: il Sindaco sfida la legge dello stato che vieta i matrimoni tra coppie dello stesso sesso. Ed è ressa davanti al municipio. Intanto a Boston non passa...

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ROMA – Sono stati 87 i matrimoni celebrati ieri, giovedì 12 febbraio, da alcuni funzionari del comune di San Francisco in California, che hanno rilasciato in tutto 95 licenze matrimoniali destinate a coppi edello stesso sesso. San Francisco ha lanciato così una vera e propria sfida politica contro la disciplina normativa dello stato che impedisce le unioni legali tra persone dello stesso sesso. Intanto dall’altro lato dell’Unione, a Boston, infuria un dibattito rovente tra attivisti per i diritti dei gay e i militanti conservatori su un emendamento alla costituzione del Massachusetts, che dovrebbe mettere al bando il matrimonio tra due persone dello stesso sesso.
La decisione di sfidare la legge dello stato californiano sarebbe stata avallata personalmente dal sindaco di San Francisco Gavin Newsom. I funzionari comunali hanno dichiarato che nei prossimi giorni continueranno a celebrare nuovi matrimoni tra coppie omosessuali.
La provocazione ha immediatamente suscitato la reazione delle associazioni conservatrici, che sono insorte contro quello che vedono come un attacco all’istituzione del matrimonio. Secondo il reverendo Lou Sheldon, la decisione del sindaco di San Francisco è stata “sciocca”. “Newsom non può violare delle leggi che sono appoggiate dalla maggioranza delle persone. Ha oltrepassato completamente i confini della sua giurisdizione”, ha detto Sheldon ad Ap.
Le prime a celebrare la loro unione civile sono state Del Martin, di 83 anni, e Phyllis Lyon, 79 anni, due donne che sono insieme da 51 anni.
Le unioni civili omosessuali non sono riconosciute in nessuno stato degli Usa, ma una sentenza del mese scorso della Corte Suprema del Massachusetts ha stabilito che tali unioni devono essere legalizzate, aprendo uno spiraglio per una modifica della legislazione esistente che spaventa il partito repubblicano.

I matrimoni a catena a San Francisco sono iniziati con l’unione formale di due militanti storiche per i diritti dei gay, Phyllis Lyon e Del Martin (foto). Lyon, che ha 79 anni, e Martin, che ne ha 83, sono state sposate dall’assessore Mabel Teng in una cerimonia a porte chiuse.
Il leader dei deputati repubblicani al Senato, Bill Frist, ha già espresso la preoccupazione che i matrimoni gay si diffondano “in modo incontrollato”. Il partito del presidente George W. Bush sarebbe pronto a introdurre un emendamento costituzionale che vieta specificatamente le unioni omosessuali.
Intanto, riunito a Boston giovedi’ sera, il Parlamento del Massachusetts ha respinto per la terza volta in meno di 48 ore una proposta di messa al bando costituzionale dei matrimoni fra persone dello stesso sesso. L’emendamento bocciato con 103 voti contro e 93 a favore definiva il matrimonio come un’unione tra un uomo e una donna.
Rispetto a due versioni analoghe gia’ bocciate mercoledi’, il testo non offriva in modo esplicito alle coppie omosessuali la possibilita’ di unioni civili, ma esplicitava che esse non sarebbero state proibite.
I parlamentari continuano a lavorare: si valuta una proposta che legalizza le unioni civili, ma contemporaneamente priva le coppie omosessuali del diritto al matrimonio loro garantito dalla Corte Suprema dello Stato. Le prossime proposte saranno prese in consdierazione nel mese di marzo.

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