A Bagheria il registro delle unioni civili

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La Giunta Comunale della Città di Bagheria ha istituito un Elenco delle Unioni Civili con l'approvazione della relativa modulistica.

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BAGHERIA (Palermo) – Con delibera N° 20 del 22 gennaio 2003, già in pubblicazione all’Albo pretorio del Comune dal 26.01.2003 , la Giunta Comunale della Città di Bagheria ha istituito un Elenco delle Unioni Civili con l’approvazione della relativa modulistica.
Quasi all’indomani del voto favorevole del Parlamento di Strasburgo sulla raccomandazione ai Paesi della Comunità Europea di legiferare in materia di riconoscimento delle coppie di fatto, Bagheria, che tra l’altro è in atto la sola Città in Italia ad avvalersi di un consulente del Sindaco per la realtà omosessuale, oggi risulta essere anche il primo Comune della Sicilia ad aver approvato l’istituzione di un Registro delle Unioni Civili e che pertanto, nell’ambito di una politica delle Pari Opportunità finalizzata alla lotta alle discriminazioni in base all’orientamento sessuale della persona, risulta essere anche più vicino al cuore dell’Europa.
All’importante e storica deliberazione della Giunta Comunale si è pervenuti dopo che nella seduta consiliare del Comune di Bagheria del 25.11.2002 era stato approvato a maggioranza con il voto a favore di undici consiglieri su diciotto presenti, sei contrari ed uno astenuto, l’ordine del giorno presentato dal Dott. Nicola Tarantino, aderente al gruppo dei Democratici di Sinistra, relativo alla istituzione del Registro delle Unioni Civili.
Grande soddisfazione viene espressa per l’importante istituzione del Registro dal consulente del Sindaco Pino Fricano per la realtà omosessuale della Città di Bagheria, che in data 22.10 2002 aveva fatto analoga richiesta al Capo dell’Amministrazione.
Dopo questo importante riconoscimento istituzionale, sia pure di carattere prettamente simbolico, Montana si rivolge ora in particolare alla comunità GLBT (gay, lesbica, bisessuale, transessuale, transgender) bagherese affinchè volontariamente possa avvalersi dell’iscrizione ad un tale Registro e a tutti gli organi di stampa affinchè pubblicizzino adeguatamente la sopraddetta istituzione al fine di mettere al corrente il legislatore statale dell’effettiva realtà delle coppie di fatto in modo da poter al più presto legiferare su un loro riconoscimento a tutti gli effetti.

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