A TUTTA VERSILIA

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Torna la pazza estate della capitale del turismo gay italiano. Tra Torre del Lago e Viareggio, ecco pub, spiagge, ristoranti, discoteche e le novità tutte da vivere.

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Versilia arcobaleno anche quest’anno. Ormai “Friendly Versilia” è una mecca per il turismo gay italiano e internazionale. Le cifre: in circa quattromila arrivano a Torre del Lago e Viareggio ogni week end dal Lazio, dall’Emilia, dalla Lombardia, dalla Liguria e dal resto della Toscana. E per agosto diventano 15mila a settimana. Una vera e propria oasy gay italiana, paragonabile ormai a Mykonos o Sitges. La novità di quest’anno è una nuova discoteca inaugurata dallo staff dell’Area di Montacatini a Corsanico, sulle colline a ridosso della Versilia: si chiama “Love Boat” e promette di animare le notti versiliesi dell’estate Duemila ogni sabato sera con la musica house di Giorgio Giordano alternata alla ‘commercial’ di Francesco Belais.

A fianco del “Love Boat” i locali ormai ‘storici’: il “Barrumba” sul viale Kennedy e i venerdì del “Frau Marleen” sul viale Europa. Sul lungomare di Torre del Lago ogni sera è un vero bagno di folla: dopo aver trascorso la giornata al sole come lucertole sulla spiaggia gay della Lecciona, ormai famosa, la sera si animano il Mamma Mia e il Boca Chica, non prima di aver mangiato qualcosa al ristorante Jacò o allo stesso Boca Chica che prima di diventare un disco-pub mette tutti a tavola cucinando dell’ottimo pesce.

Mamma Mia è il locale targato Arcigay: fa il pienone soprattutto il sabato sera, mentre la domenica è il Boca Chica, recentemente ristrutturato, a fare da calamita con la sua pista da ballo esterna, all’aperto.

Del Mamma Mia, che ha un bar esterno e uno interno, sono ormai giustamente famose le caipiroska e le capirina. Quelle alla fragola sono le più richieste, ma anche al melone, al cocco, all’ananas e al frutto della passione. Un assaggio di quello che sarà la notte: la tappa al mamma Mia e al Boca Chica è obbligata prima di andare in discoteca, ma c’è chi preferisce finire la serata nei pub che durante i week end estivi non chiudono mai se non a notte fonda.

Le polemiche che hanno disturbato l’estate gay dello scorso anno a Torre del Lago sembrano ormai lontane: i commercianti hanno capito che il turismo gay porta soldi, non è disordinato, è rispettoso della natura e dell’ambiente ed è formato da single o coppie generalmente in grado di spendere qualcosa di più delle famiglie. Ed ecco che sul lungomare di Torre del Lago è nato anche un hotel, il “Turandot” particolarmente ‘gay friendly’., a un passo dalla spiaggia della Lecciona, vera oasi naturale di rara bellezza.

Per avere la mappa completa della Versilia gay, con locali, eventi e negozi, il sito internet è www.friendlyversilia.it

di Demetrio Fury

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