Accettò sangue da un gay: licenziato

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Il dott. Ronga era stato al centro di polemiche per aver accettato una donazione di sangue da un gay: ora viene licenzito, ma pare, per motivi diversi.

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Il primario del centro trasfusionale della clinica Pascale di Napoli, il dott. Domenico Ronga, dovrebbe essere licenziato. In realtà, il decreto di licenziamento è già stato firmato, e manca solo la comunicazione all’interessato. Autore del controverso provvedimento, il commissario del Pascale, dott. Alfonso Barbarisi, che Gay.it aveva intervistato alcune settimane fa.

All’origine del licenziamento, precisa Barbarisi, non ci sarebbe il caso del sangue gay, caso che, peraltro, portò poi alla approvazione del decreto Veronesi che elimina ogni discriminazione tra etero e gay per la donazione di sangue. Tuttavia, dopo quel caso, Barbarisi avviò una serie di accertamenti sulle attività del primario, che, stando a quanto afferma il decreto di licenziamento, avrebbero portato alla scoperta di numerosi malfunzionamenti provocati dal comportamento di Ronga.

Persino alcuni collaboratori di Ronga muoverebbero pesanti accuse nei suoi confronti, rivolgendosi direttamente a Veronesi in una lettera datata 23 aprile: «Facciamo istanza per una risoluzione definitiva di tale angosciosa e grave situazione».

Non tutti sono daccordo con questo licenziamento, considerato ad esempio "frettoloso" da parte dell’assessore alla sanità Teresa Armato, che lo considera una «decisione scorretta e forzata: doveva aspettare il responso del Comitato dei Garanti che, tra l’altro, arriverà proprio oggi».

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