Adolescenti moderni ma anche violenti e violentati

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Ricerca fra i banchi di scuola: omosessualità ok per 4 adolescenti su 5. Quasi metà dei ragazzi favorevoli ai matrimoni gay. Oltre un terzo ha visto atti di...

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Ragazzi di oggi

L’omosessualità entra a far parte, con le nuove generazioni, dei comportamenti considerati normali. Non ci trovano niente da ridire quattro adolescenti su cinque. Secondo il rapporto Eurispes-Telefono Azzurro, infatti, per il 35,6% dei ragazzi compresi tra i 12 e i 19 anni, si tratta di una scelta che non va criticata, mentre il 24,9% è indifferente all’argomento. Uno su cinque (20%) afferma di considerarla una forma d’amore al pari dell’eterosessualità. Solo per l’11,6% dei ragazzi si tratta di una cosa "immorale e contro natura", mentre l’1,9% afferma addirittura che andrebbe perseguita. Le ragazze mostrano una maggiore maturità dei ragazzi: è una forma d’amore per il 23,9%, contro il 15,2% dei maschi. Al contrario, i maschi mostrano una maggiore indifferenza: il 28,5% di loro si disinteressa alla questione, contro il 21,9% delle ragazze. Per quasi la metà dei ragazzi (47,6%) le coppie omosessuali hanno il diritto di sposarsi col rito civile (favorevoli il 53,5% delle ragazze contro il 40,4% dei coetanei). Il 52,8%, tuttavia, è contrario al fatto che possa adottare un bambino.

Molestie in rete

L’11,5% degli adolescenti è stato molestato o ha dichiarato di aver ricevuto proposte oscene da un coetaneo; nel 7,7% dei casi l’autore delle molestie era un adulto conosciuto in Rete. L’8% degli adolescenti ha incontrato in chat un adulto che si dichiarava suo coetaneo. Al 18,5% dei giovani è capitato di incontrare dal vivo coetanei conosciuti in Rete, mentre al 3,6% è successo di conoscere dal vivo adulti conosciuti su Internet. Frequentare chat e community per conoscere persone è il modo utilizzato dal 42,9% degli adolescenti, contro il 55,2% che non l’ha mai fatto.

Bullismo

Omosessuali, stranieri, disabili e "secchioni", queste le vittime predilette dei bulli. I ragazzi che non sanno difendersi sono i più esposti agli episodi di bullismo. Gli atti di bullismo motivati dall’orientamento sessuale sono il 18,1%. La violenza per odio etnico e razziale  arriva al 15,3%, seguono l’essere diversamente abile (8,4%) e l’andare benissimo a scuola (5,7%). Sono invece poco rilevanti, a giudizio degli intervistati, la scarsa avvenenza (2,1%) ed un fisico gracile (2,2%). Oltre un terzo dei ragazzi intervistati (36,9%) afferma di aver assistito ad episodi di bullismo nella propria scuola, il 62,3% dichiara invece il contrario.

La speranza di cambiamento

Rispetto alla società, il 52,4% degli adolescenti nutre poche (41,7%) o nessuna (10,7%) speranza di vivere in futuro in un mondo migliore e il 68% ritiene che vi siano poche (51,1%) o nessuna (16,9%) possibilita’ di cambiare la società grazie all’impegno mostrato da ciascuno.

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