Aggressione di Firenze: condanna unanime: “Emergenza etica”

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Dal sindaco Matteo Renzi, al presidente della Provincia Barducci, a quello della Regione Martini, coro di sdegno e l'invito a non abbassare la guardia. Renzi: "Incredibile che sia...

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Un via vai di rappresentati delle istituzioni fiorentine ha caratterizzato la giornata al reparto di chirurgia maxillofacciale dell’ospedale Careggi di Firenze, dov’è ricoverato il ragazzo gay ventiseienne che nella notte tra giovedì e venerdì è stato violentemente aggredito fuori dal Cirsco da un gruppo di eterosessuali riportando fratture multiple in tutto il viso.

E fugato ogni dubbio sulla natura omofoba dell’aggressione, solidarietà alla vittima è stata espressa da tutta la città. «Se qualcuno pensa che su un tema come l’omofobia e i diritti negati agli omosessuali non serva un impegno costante – hanno dichiarato il presidente della Toscana Claudio Martini e l’assessore allo statuto Agostino Fragai -, l’ignobile e vile episodio di intolleranza e violenza che si è consumato giovedì notte a Firenze e di cui è stato vittima un ragazzo di 26 anni ci ricorda e dimostra come invece questo impegno debba essere ancora più forte e non si debba assolutamente abbassare la guardia. Anche nella nostra regione».

«Il gesto è gravissimo – ha denunciato il sindaco Matteo Renzi -, difficile credere che a Firenze sia successo un tale episodio. Se poi fosse confermata la natura omofoba (come è avvenuto, ndr) sarebbe ancora più terribile». Interviene anche il vicepresidente del Senato, Vannino Chiti: «l’aggressione ai danni del ragazzo omosessuale è del tutto inaccettabile e preoccupante» ha dichiarato e il presidente della provincia Andrea Barducci ha parlato di «emergenza etica». «Siamo sconvolti, esterrefatti e indignati per questo ennesimo episodio di intolleranza, che è reso ancora più grave dal fatto che è avvenuto poche ore dopo la conclusione di una manifestazione civica e responsabile come una fiaccolata contro l’omofobia. Chiederò al prefetto — ha dichiarato Barducci — la convocazione del comitato provinciale per l’ordine pubblico per mettere in campo tutte le contromisure necessarie ad arginare questa nuova e terribile forma di fascismo».

Il sindaco ha incontrato ieri il questore Francesco Tagliente, mentre oggi si è recato in visita al ragazzo ancora ricoverato all’ospedale Careggi. «Il mio pensiero va al ragazzo, al suo dolore fisico e morale, alla sua famiglia e ai suoi amici» ha aggiunto Renzi.

Sdegno e condanna ha espresso anche l’assessore al decoro Massimo Mattei. «Sono profondamente indignato – ha dichiarato Mattei – ed esprimo la mia vicinanza e quella dell’amministrazione al giovane protagonista suo malgrado dell’ennesimo episodio di violenza e intolleranza nei confronti degli omosessuali». «Le istituzioni e i cittadini non devono abbassare la guardia di fronte a episodi come questo » ha aggiunto l’assessore che ha fatto visita al ragazzo. Solidarietà anche da parte della consigliera provinciale del Pd Alessandra Fiorentini e dal gruppo consiliare democratico a Palazzo Vecchio.

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