Aggressione di Verona: la denuncia del Pink

di

Il circolo gay Pink e il coordinamento antirazzista Cesar K denunciano l'aggressione di alcuni militanti avvenuta sabato, da parte di Forza Nuova.

CONDIVIDI
0 Condivisioni Facebook Twitter Google WhatsApp
0

Clicca mi piace per non perdere nemmeno una notizia.


Il circolo Pink, centro di iniziativa e cultura gay e lesbica, e il coordinamento laico antirazzista Cesar K denunciano l’aggressione subita sabato 5 maggio 2001 in via Leoni, Verona, ad opera di una decina di squadristi appartenenti a Forza Nuova.

Durante il pomeriggio alcuni membri del circolo e del coordinamento avevano distribuito materiale di propaganda per la manifestazione nazionale per i diritti di cittadinanza che si terra’ il 9 giugno 2001 a Verona; si distribuiva anche materiale elettorale per Roberto Aere, candidato gay al Senato per Rifondazione Comunista. Egli stesso era presente presso il banchetto allestito in via Leoni.

Verso le 19,00 i presenti sono stati aggrediti per ben due volte da alcune persone che fino a poco prima avevano distribuito volantini elettorali di Forza Nuova. L’aggresione si e’ svolta in due tempi, la prima volta a base di spintoni ed insulti, la seconda volta a colpi di cinghie e catene (una catena e’ stata ritrovata dalla polizia dopo l’aggressione).

Il presidente del circolo Pink Gianni Zardini e’ stato ferito al volto, alcune persone, tra cui il candidato di Rifondazione Roberto Aere, sono state buttate a terra, altre prese a pugni, una ragazza e’ stata insultata con il significativo epiteto di "puttana negra".

Gli squadristi sono fuggiti all’arrivo tardivo di un rappresentante delle forze dell’ordine, ma alcuni di loro sono stati riconosciuti come dirigenti e militanti di Forza Nuova. Un partito che si permette di tenere comizi con saluti romani e "boia chi molla", incitando all’omofobia e all’odio razziale.

CONTINUA A LEGGERE...

Tutti gli articoli su:


Commenta l'articolo...