Aids: il vaccino italiano costerà poco

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Ufficialmente approvate anche le linee guida per la terapia Hiv.

"Se il vaccino contro l’Aids, oggi allo studio dell’istituto superiore di sanità, risultasse efficace, l’Italia rinuncerebbe ai diritti di brevetto per facilitarne la diffusione nel mondo a prezzi molto bassi". Lo ha detto ad Erice il 24 Marzo, Eduardo Missoni, esperto del ministero degli Esteri e presidente del gruppo Sanità del G8. Intervenendo nel Centro "Ettore Majorana", che ha promosso un workshop su "Flussi migratori e politiche per la salute", Missoni ha affermato che "la sperimentazione del vaccino, diretta dalla virologa italiana Barbara Ensoli, sta avvenendo con fondi pubblici ed in collaborazione con l’Uganda".

Intanto le nuove linee guida sulla terapia antiretrovirale dell’infezione da HIV sono state ufficialmente approvate dal Ministro della Sanità, Umberto Veronesi. Il 26 Febbraio 2001 L’Italian Community Advisory Board aveva denunciato il mancato coinvolgimento dei pazienti nella revisione delle linee guida. La denuncia dell’I-Cab, un gruppo che comprende alcune fra le maggiori associazioni dei pazienti sottolineava "la totale chiusura della commissione nazionale” nel considerare le associazioni nella stesura delle nuove direttive per la cura dei malati.

Rispetto alle linee guida del ’98, di cui il documento analizzato costituisce un aggiornamento, sono previsti un ritardo nell’inizio della terapia ed una maggiore personalizzazione delle cure a seconda delle caratteristiche del paziente.

Il testo integrale delle linee guida è pubblicato su http://web.tiscalinet.it/nadir_ong

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