AIDS: quattro milioni di casi in India

di

E' quanto emerge da uno studio delle Nazioni Unite, secondo cui l'India e' il secondo Paese al mondo per diffusione dell'Aids, dopo il Sud Africa.

787 0

NUOVA DELHI – In India ci sono quasi 4 milioni di persone affette dal virus Hiv: e’ quanto emerge da uno studio delle Nazioni Unite, secondo cui l’India e’ il secondo Paese al mondo per diffusione dell’Aids, dopo il Sud Africa. Si chiama "Il punto sull’epidemia dell’Aids" lo studio, elaborato dall’Unaids, l’agenzia delle Nazioni Unite per la lotta alla sindrome di immunodeficienza acquisita. Il tasso percentuale di diffusione nella popolazione adulta, inferiore all’uno per cento, non fa capire quanto sia grave la situazione. I casi di infezione o di malattia sono infatti 3,97 milioni, e se gli sforzi di prevenzione hanno fatto registrare qualche risultato tra prostitute e tossicodipendenti, la campagna per l’uso dei profilattici continua ad essere scarsamente efficace.

A questo proposito lo studio dell’Unaids ha indicato come particolarmente a rischio il gruppo dei maschi bisessuali, tra i quali l’uso del profilattico e’ ancora assai scarso, risultando cosi’ in un forte rischio epidemico. Inoltre, anche se il 75 per cento della popolazione adulta indiana e’ al corrente dei rischi che comporta il mancato uso del preservativo, la consapevolezza e’ ancora assai bassa nelle zone rurali e tra le donne. Secondo uno studio nazionale, infatti, mentre oltre l’80% del complesso degli uomini adulti conosce il valore protettivo del profilattico, tra le donne delle zone contadine la percentuale scende al 43%.

Gli abitanti delle zone rurali usano il preservativo, in percentuale, in 50% in meno degli abitanti delle zone urbane. La percentuale dei cittadini analfabeti che usano il profilattico in caso di rapporti occasionali e’ inoltre sei volte inferiore alla media di chi ha almeno il diploma di scuola superiore.

Leggi   "Il chemsex fa parte della cultura gay": è polemica
Tutti gli articoli su:

Commenta l'articolo...