Al Concistoro si parla di sesso

di

Tra i ventuno quesiti proposti dal Papa per creare nuove direttive per la chiesa nel mondo, anche le tematiche relative a genere, transgender, omosessualità e famiglie di fatto.

CONDIVIDI
0 Condivisioni Facebook Twitter Google WhatsApp
0

Clicca mi piace per non perdere nemmeno una notizia.


Già da alcuni giorni è in corso in Vaticano un Concistoro di cardinali provenienti da tutto il mondo, chiamati da Giovanni Paolo II a rispondere a una moltitudine (ventuno) di quesiti sulle più spinose questioni che riguardano la dottrina della Chiesa Cattolica. E tra queste non poteva mancare la sessualità. Il cardinale Loperz Trujillo, presidente del consiglio pontificio per la Famiglia, ha detto: «Stiamo preparando un Lexicon per spiegare a vescovi, sacerdoti e catechisti la nuova sessualità».

Anche in Vaticano, dunque, si è sentito la necessità di aggiornare il vocabolario, per rendere più "attuali" le direttive della Chiesa in quell’ambito nel quale più pesantemente la sua autorità va scemanda: le relazioni sessuali. Così alcune decine di sessuologi, sociologi, moralisti e anche esperti del linguaggio sono stati chiamati per aiutare la Chiesa a redigere un nuovo documento riguardante proprio i temi della sessualità. E per cercare di insegnare ai cardinali cosa vuole veramente dire nella società contemporanea sesso, genere, gay, salute sessuale, nuove sessualità, coppie aperte, famiglie di fatto, ecc.

Non ci sarà da sperare molto da questo incontro: è assai improbabile che la Chieasa sia attualmente in grado di correggere il tiro riapetto alla politica intrapresa all’insegna della "difesa della famiglia". Ma incuriosisce sapere che i gay, le lesbiche, i transgender, sono oggetto di studio da parte di centiania di canuti cardinali, fortunatamente non tutti schierati per la loro condanna capitale. Si muovono, infatti, con timidezza e scarso spazio d’azione, alcune figure innovatrici anche nella Chiesa.

CONTINUA A LEGGERE...

Tutti gli articoli su:


Commenta l'articolo...