Al MY Mardi Gras l’omaggio alla comicità toscana

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Tributo ai comici per l'ultima serata del festival gay. Sul palco, per la prima volta, Paolo Ruffini. Con Fabio Canino omaggio a Benigni e al suo monologo "anti-Povia"...

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IL SUCCESSO DEL MY MARDI GRAS – "Il My Mardi Gras di Torre Del Lago è finalmente tornato ai fasti di 3 anni fa", ha detto Alessio De Giorgi, presidente di Gay.it, il portale organizzatore della kermesse torrelaghese. "Il picco delle presenze – ha continuato De Giorgi – lo si è toccato sabato, quando il Lungomare ha raggiunto le 20 mila presenze. Merito degli spettacoli, certo, ma anche dei due mattatori simbolodi questa edizione: il fiorentino Fabio Canino, direttore aristisco e presentatore, e il livornese Paolino Ruffini, inviato molto speciale."

E proprio "Paolino", come lo chiamano i fan, che fino ad oggi si era mostrato solo in video, salirà per la prima volta sul palcoscenico del My Mardi Gras per salutare il pubblico che ha acclamato i suoi "diario del giorno" in versione eterosex.

L’OMAGGIO A BENIGNI – Insieme, i due comici toscani omaggeranno il padre della comicità toscana contemporanea: Roberto Benigni. Dell’attore riproporranno addirittura il celebre monologo su Oscar Wilde recitato a Sanremo, quando le polemiche sul brano di Povia "Luca era gay" avevano completamente monopolizzato l’attenzione sul Festival.

ABBASHOW – Tutti conoscono gli Abba. Anche chi non ne ha vissuto l’epoca. Le loro canzoni sono hits famosissime in tutto il mondo rilanciate ij radio costantemente. Grazie poi al film Mamma Mia con Maryl Streep le atmosfere della Svezia anni ’70 sono state portate anche sul grande schermo.

Questa sera, dalle 23, per la sua serata conclusiva le voci di Agnetha, Björn, Benny e Frida rivivranno grazie allo spettacolo degli Abbashow, una delle tributeband più apprezzate dagli stessi Abba, quelli veri.

Le canzoni vanno dal folk di Fernando alla dance di "Gimme Gimme", dal rock’n’roll di "Waterloo" alla disco di "Dancing Queen", dal pop di Mamma Mia allo stile Broadway di "Thank you for the music". Un’esibizione estremamente varia che punta ad entusiasmare e coinvolgere giovani e meno giovani.

 

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