Alemanno (An) e la benedizione anti-gay

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Il nuovo ministro delle politiche forestali ha confessato che come prima cosa appena entrato nelle stanze che erano state del ministro bisessuale Pecorario Scanio, le ha fatte benedire.

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An va al governo, insieme con i suoi alleati della casa delle libertà. Ma se bisogna giudicare la destra italiana nei suoi rapporti con il mondo degli omosessuali dai primi atti, la situazione è tutt’altro che rosea. D’accordo, potremmo anche pensare che si tratti solo di un’azione folkoristica, magari un rituale scaramantico, probabilmente un gesto innocente, ma quanto è avvenuto nell’ufficio del nuovo ministro delle politiche agricole e forestali Giovanni Alemanno di Alleanza Nazionale suscita un moto di indignazione.

Lo ha dichiarato lo stesso neo-ministro, dal palco della assemblea nazionale di An: la prima cosa che ha fatto, mettendo piede al ministero, con Storace come «assistente spirituale» è stata quella di chiamare un sacerdote per fare benedire le stanze occupate dal suo predecessore, Alfonso Pecorario Scanio. Proprio quel ministro che nei giorni del Pride 2000 aveva dichiarato la propria bisessualità… Alemanno, ridendo, dichiara candido che l’ha fatto «così, a scanso di equivoci»… Ma a noi tutto ciò, lo ammettiamo, non ci fa ridere proprio per niente.

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