Altra coppia si sposa all’estero. Lunedì, iniziativa europea

di

Coppia si sposa a Oslo. Lunedì un'altra coppia sposata a Madrid chiederà la trascrizione al Sindaco. Il suo rifiuto farà partire una causa europea. Già 25 coppie sono...

CONDIVIDI
Facebook Twitter Google WhatsApp
4457 0

Sergio Lo Giudice e Michele Giarratano si sono sposati a Oslo. Il presidente onorario di Arcigay e il legale dell’associazione hanno scambiato oggi gli anelli di fronte ad un pubblico emozionato di parenti ed amici. Un fenomeno in crescita, quello delle unioni contratte all’estero, tanto da far parlare l’attuale presidente di Arcigay, Paolo Patanè, di "Matrimoni in esilio".

Per tentare una via giudiziaria di approvazione dei matrimoni gay in Italia sta per partire una nuova iniziativa. Lunedì si presenteranno all’ufficio del Sindaco di Bologna Ottavio Marzocchi e il marito Joaquin Nogueroles Garcia, entrambi membri dell’associazione radicale Certi Diritti e sposi lo scorso 20 agosto in Spagna. La coppia chiederà al primo cittadino la trascrizione dell’atto della loro unione sul registro dei matrimoni del Comune, chiedendo quindi una copia dell’atto del matrimonio tradotta e autenticata, così come previsto dalle legge per le coppie eterosessuali che si sposano all’estero. Il prevedibile rifiuto sarà l’occasione per far partire una causa davanti alla Corte Europea di Giustizia.

Nel congratularsi, la deputata del PD Paola Concia, anch’essa sposa da poche settimane con la compagna Ricarda, annuncia di aver trovato 25 coppie disposte a fare il ricorso collettivo davanti al massimo organo di giustizia dell’Unione europea. Soltanto due settimana fa, fece clamore sulla stampa la notizia della prima coppia sposa a New York dall’approvazione delle nozze gay nello stato americano.

Tutti gli articoli su:

Commenta l'articolo...