Amnesty da Napolitano: preoccupati per persone lgbt

di

L'associazione per i diritti umani incontra il Presidente della Repubblica in occasione dei 50 anni dalla fondazione. E per l'Europride lancia una "fotopetizione" ai paesi che vietano il...

CONDIVIDI
Facebook Twitter Google WhatsApp
2261 0

La delegazione della sezione italiana di Amnesty International, l’associazione per i diritti umani, ha incontrato il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano in occasione della fondazione di Amnesty 50 anni fa. Insieme hanno fatto "un ideale brindisi alla libertà, in occasione del 50° anniversario della nascita dell’organizzazione, che ricorre sabato 28 maggio". L’incontro è però servito anche ad esprimere al Presidente Napolitano alcune preoccupazioni sulla situazione critica che investe certe categorie di persone più deboli nel nostro paese, tra cui migranti e persone lesbiche, gay, bisessuali e transgender.

"La delegazione di Amnesty International – riferisce l’organizzazione in una nota – ha esposto le proprie preoccupazioni sull’esistenza, in Europa, di un clima discriminatorio e ostile nei confronti delle minoranze, che si pone come ostacolo alla piena affermazione di una cultura che favorisca l’integrazione e la coesione sociale. Al termine dell’incontro, la delegazione di Amnesty International ha manifestato apprezzamento e soddisfazione per le parole, gli auguri e l’esortazione del Presidente Napolitano a proseguire nell’impegno in favore dei diritti umani".

Amnesty International e Giorgio Napolitano si ritrovano così insieme non solo idealmente ad auspicare la fine delle discriminiazioni verso le persone lgbt all’indomani della bocciatura della legge contro l’omofobia in Commmissione Giustizia e alla vigilia di una presumibile bocciatura in Aula del provvedimento. Amnesty, inoltre, sarà presente alla parata dell’Europride che sfilerà per le strade di Roma il prossimo 11 giugno. "Sfileremo contro ogni forma di discriminazione a causa dell’orientamento sessuale e/o dell’identità di genere – fanno sapere da AI – , per sensibilizzare la società italiana sulle violazioni dei diritti umani perpetrate nei confronti di persone LGBT in tutto il mondo". A tal proposito l’associazione lancia una "fotopetizione" che consiste nell’inviare un autoscatto "mentre hai in mano il tuo messaggio di solidarietà! Le foto possono riguardare scene e momenti della vostra partecipazione ad altri Pride in Italia o in Europa, o meno".

Leggi   Nel Bresciano sindaco della Lega rilancia i messaggi no-gender
Tutti gli articoli su:

Commenta l'articolo...