Amnesty denuncia abusi contro gay

di

Sono 70 i paesi nel mondo in cui l'omosessualità è un reato, in alcuni condannata addirittura con la pena di morte.

CONDIVIDI
0 Condivisioni Facebook Twitter Google WhatsApp
0

Clicca mi piace per non perdere nemmeno una notizia.


Uno studio di Amnesty International fa il punto sulla situazione dei diritti umani e civili degli omosessuali, transessuali, bisessuali e travestiti nel mondo. E il quadro che ne risulta non è dei più confortanti. In 70 paesi al mondo l’omosessualità è ancora considerata un reato, mentre in 30 paesi si compiono regolarmente violazioni dei diritti umani degli omosessuali.

Lo studio, che è stato diffuso a Buenos Aires e altre città del mondo, è «la prima indagine realizzata da una organizzazione che difende i diritti umani, in cui si afferma che gli omosessuali, i bisessuali, i transessuali e i travestiti costituiscono una minoranza globale che soffre abusi comuni», come afferma Ignacio Saiz di Amnesty, tra i redattori del rapporto. Alcuni paesi, come Afghanistan, Pakistan, Sudan, Iran, Arabia Saudita e Yemen, applicano addirittura ancora la pena di morte a coloro ritenuti colpevoli di comportamenti sessuali con persone dello stesso sesso.

Amnesty International ha emanato anche alcune raccomandazioni per tutti i governi, al fine di abolire tutte le norme che puniscono l’omosessualità, per condannare la tortura o gli abusi su persone omosessuali e per fornire appoggio a coloro che difendono i diritti di gay, lesbiche, transessuali e bisessuali.

Tutti gli articoli su:


Commenta l'articolo...