AMNESTY: IO NON DISCRIMINO

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Parte la campagna Azioni Urgenti, che consiste nell'invio immediato di un elevato numero di appelli contro gravi violazioni dei diritti umani.

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Da mezzogiorno di sabato 13 alla stessa ora di domenica 14, centinaia di migliaia di soci di Amnesty International in trenta paesi di ogni parte del mondo prenderanno parte alla “Maratona azioni urgenti”, una mobilitazione straordinaria in favore di uomini e donne che rischiano, nei prossimi giorni, di subire gravi violazioni dei diritti umani.
Oltre all’Italia, parteciperanno all’iniziativa i seguenti paesi: Armenia, Australia, Austria, Bahrain, Barbados, Bermuda, Canada, Finlandia, Germania, Giappone, Kyrgyzstan, Libano, Malaysia, Messico, Nepal, Nuova Zelanda, Paraguay, Perú, Polonia, Portogallo, Repubblica Ceca, Stati Uniti d’America, Sudafrica, Tanzania, Togo, Tunisia, Turchia, Venezuela e Zimbabwe.
In Italia, la “Maratona azioni urgenti” si svolgerà nell’ambito della campagna “Io non discrimino”, lanciata dalla Sezione Italiana di Amnesty International nel marzo di quest’anno. Le azioni urgenti riguarderanno:
– il rischio di rimpatrio in Cina di un gruppo di uiguri, attualmente detenuti nella base navale statunitense di Guantanamo Bay. Gli uiguri, una minoranza turcofona e musulmana della regione autonoma del Xinjiang, subiscono da anni una forte repressione da parte delle autorità cinesi, intensificatasi all’indomani dell’11 settembre
– la persecuzione religiosa ai danni di otto attivisti della chiesa cristiana evangelica in Eritrea. In questo paese, i fedeli delle confessioni non autorizzate vanno regolarmente incontro ad arresti e torture
– la possibile esecuzione della condanna a cinquanta frustate nei confronti di sette donne, arrestate in Iran per aver ascoltato musica durante il Ramadan.
La tecnica delle azioni urgenti risale al 19 marzo 1973, data in cui Amnesty International lanciò il suo primo appello in favore di Luiz Rossi, minacciato di tortura sotto il regime brasiliano. L’azione consiste nell’invio immediato di un elevato numero di appelli alle autorità dei paesi in cui una o più persone stanno subendo gravi violazioni dei diritti umani e la loro vita o le loro condizioni di salute sono in forte pericolo.
La “Maratona azioni urgenti” sarà on line a partire da venerdì 12 a questo indirizzo: www.amnesty.it/primopiano/maratona_ua_2003/

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