‘Amore o Guerra?’, un bacio gay per la campagna promozionale della nuova Repubblica

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Nel promuovere il nuovo quotidiano che sarà in edicola dal 22 novembre, LaRepubblica si affida ad un bacio tra due uomini.

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Dal 22 novembre il quotidiano LaRepubblica sarà in edicola con grafica e contenuti rinnovati, con l’immagine di una coppia gay quest’oggi utilizzata per promuovere la novità editoriale.

Amore o guerra?‘, si domanda il giornale fondato da Eugenio Scalfari, mentre sullo sfondo un soldato canadese bacia un ragazzo. Michela Marzano ha commentato per il quotidiano la scelta di un simile scatto, sottolineando come sia senz’altro l’amore a vincere sulla guerra.

La prossima legislatura sarà decisiva, sul tema dei diritti LGBT, dopo le unioni civili ‘dimezzate’ conquistate a fatica poco più di un anno fa, perché troppe battaglie di civiltà ci sono ancora da vincere, conquistare.

“Come si può parlare di uguaglianza (ma anche di solidarietà, e rispetto, e civiltà, e amore) se poi non si è capaci di riconoscere a tutti e a tutte esattamente gli stessi diritti? Nel nostro paese, nonostante le grandi dichiarazioni di principio, le persone continuano di fatto ad essere distinte in due categorie: da un lato, le persone di serie A, i cosiddetti “normali”: gli eterosessuali, le coppie senza problemi di sterilità, le persone senza disabilità… cittadini protetti dalla legge perché considerati e trattati come adeguati, giusti, degni di considerazione, di rispetto e di empatia; dall’altro lato, le persone di serie B: gli omosessuali, i transessuali, i malati terminai, gli immigrati e i figli degli stranieri, i disabili, i bambini nati da donne che hanno decido di partorire anonimamente. Da anni ci si sente ripetere che è una questione di priorità, e che sono altre le urgenze a favore: lavoro, occupazione, corruzione, tasse e via di seguito. Tutte questioni essenziali, certo, e che nessuno dovrebbe permettersi di sottovalutare. Ma chi pensa che l’uguaglianza dei diritti non sia una priorità, forse dimentica che occuparsi di chi è ‘diverso’ – ma uguale in termini di diritti e dignità – non solo fa parte del codice genetico del centro-sinistra, ma è anche la condizione necessaria per costruire una società in cui nessuno si senta solo e in cui l’amore, inteso come riconoscimento dell’altro da sè e accettazione, carità e cura, possa essere la base del vivere-insieme‘.

Un appello, quello della Marzano, sposato appieno dalla ‘nuova’ Repubblica, quest’oggi rappresentata nella sua campagna promozionale dalla naturalezza di un bacio tra due uomini. Per il quotidiano diretto da Mario Calabresi una chiara posizione particolarmente attesa, dopo aver fatto storcere non pochi nasi nel corso della battaglia parlamentare sulle unioni civili, prendendo posizioni spesso discutibili e criticate dalla comunità LGBT.

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