AMORI GAY IN CINEMA E TEATRO

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Film, spettacoli, cabaret, libri: parte a Pisa, in occasione del Toscana Pride 2004, la sesta edizione di A.M.O.R.I.. Nel programma, Luxuria, Drunk Queens, e i film del Togay.

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PISA – Per il sesto anno consecutivo si è aperta in questi giorni a Pisa la rassegna di cultura omosessuale A.M.O.R.I., che spazia tra cinema, teatro, cabaret e letteratura. L’evento, organizzato dal circolo Arcigay Pride! di Pisa, quest’anno rientra nel programma ufficiale del Toscana Pride 2004.

«Il festival – sottolinea Pietro Amat, da poco nuovo presidente dell’Arcigay pisana – è una straordinaria occasione per tutte le cittadine ed i cittadini pisani per meglio conoscere la realtà omosessuale, oltre che per vedere film e realizzazioni teatrali di nicchia, che non passano nei grandi circuiti dei cinema e dei teatri tradizionali, ma che sono di grandissimo pregio. La cultura, in questi casi, si dimostra un eccezionale mezzo di conoscenza delle diversità».

La rassegna, che ha ottenuto il patrocinio del Comune di Pisa, della Provincia di Pisa e della Regione Toscana tramite la struttura interculturale di Porto Franco, è già cominciata il 3 maggio, con la retrospettiva su Derek Jarman presso il cinema Arsenale, che continuerà poi il 10 maggio. Ma il bello deve ancora venire…

Giovedì 6, nel cuore di Pisa, in largo Ciro Menotti, alle ore 21 le brillanti Drunk Queen presenteranno per la prima volta il loro nuovo spettacolo in drag “Dalla mamma alle Dive – Come sopravvivere ad un destino avverso senza soccombervi“. Uno show tutto incentrato sul noto mammismo italiota che affligge gay e non. Perché, spiegano le Drunk Queens, «gli italiani, si sa, più che patriottici sono matriottici! E questo vale anche, e a maggior ragione, per chi si trova fin da piccolo a fare i conti con una diversità che coinvolge in pieno la sfera degli affetti, delle figure di identificazione, delle aspirazioni e del modo più o meno ironico di farci poi i conti».

Il 12 maggio l’appuntamento è alle ore 21 con il teatro, al Teatro Rossini di Pontasserchio, dove Vladimir Luxuria ci racconta la vita di Silvia Baraldini con “My name is Sylvia” un testo che hanno scritto insieme a quattro mani. Lo spettacolo ripercorre la vita della donna, condannata a 43 anni di reclusione per terrorismo in America, che Luxuria ha conosciuto grazie ad alcuni amici comuni. Al termine dello spettacolo, Vladimir sarà intervistata dal giornalista Giorgio Piccioni.

Giovedì 13 e venerdì 14 maggio prosegue la rassegna cinematografica con una selezione “pisana” di cortometraggi e lungometraggi provenienti da uno dei principali festival di cinema gay e lesbico europei, quello di Torino che si è recentemente concluso. Al cineclub Arsenale, vedremo produzioni oltre che italiane, anche israeliane, francesi, brasiliane e da ogni parte del mondo. Di particolare rilievo il corto “Appunti su una giornata particolare“, dedicato ad uno dei primi film italiani a tematica gay;

il francese “Un parfum nomme Said“, che affronta il delicato tema del rapporto tra omosessualità e cultura araba; il palestinese “Yawmiyat A hir“, che narra la storia di un giovane palestinese costretto a prostituirsi a Tel Aviv per mantenersi.

Infine, il 19 e il 25 maggio, presso la libreria “Tra le righe“, verranno presentati due libri, rispettivamente “Versi eretici” di Andrea Panerini e “Machi di carta” di Alejandro Torreguitart Ruiz.

Per informazioni più dettagliate visitate il sito www.gay.it/pride.

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