Annan: 20mila miliardi contro l’Aids

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Il segretario delle Nazioni Unite ha lanciato l'idea di istituire un fondo per combattere la spaventosa epidemia in Africa.

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Il segretario dell’Organizzazione delle Nazioni Unite Kofi Annan ha lanciato l’idea di realizzare uno speciale fondo chiamato "Africa Aid" per raccogliere i soldi necessari per combattere la spaventosa epidemia di Aids che si sta abbattendo sul mondo, e in particolare sul continente africano. La somma che, secondo le stime del segretario dell’ONU, è necessaria per un’azione efficace, ammonta a ventimila miliardi di lire, cioè dieci miliardi di dollari.

Anche se Annan assicura che «il mondo si sta svegliando», è altresì certo che sia necessario fare di più: «Dobbiamo stanziare cinque volte la cifra attuale», ha detto nella riunione in corso nel palazzo di vetro di New York, dove fino a mercoledì saranno riuniti 3000 delegati di 180 paesi. Si tratta della prima assemblea straordinaria Onu sull’Aids nella storia dell’epidemia, segno che anche i grandi della terra sono consapevoli della necessità di rinvigorire la lotta al virus.

Per arrivare alla cifra necessaria, anche se il fondo non è ancora nato, sono già giunte le prime donazioni: Annan devolverà il premio per la pace di 210 milioni recentemente vinto, gli USA contribuiranno con 420 miliardi, la Francia con 266 miliardi e la Gran Bretagna con 210. Stessa cifra per la fondazione Bill Gates, nonostante la decisione di Kofi Annan di incoraggiare la partecipazione dei privati, case farmaceutiche incluse, susciti alcuni dubbi da parte delle organizzazioni umanitarie, che temono una eccessiva "commercializzazione" dell’iniziativa.

Le decisioni finali, con tutte le probabilità, non verranno prese in questa riunione: come spiega Claudia Sala, inviata della Lila «saranno gli otto leader del mondo a decidere come e quanto spendere. Il G8 di Genova sarà la tappa decisiva».

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