Aosta: mutui casa ai gay, ecco le reazioni

di

Titti De Simone delusa dalla sinistra, vede anomalie anche nel centrodestra. Grillini plaude e Pedrizzi grida all'incostituzionalità. Ma c'è chi dice che i gay non saranno ammessi.

CONDIVIDI
0 Condivisioni Facebook Twitter Google WhatsApp
0

Clicca mi piace per non perdere nemmeno una notizia.


ROMA – Delusa dalla sinistra: Titti De Simone commenta con favore l’approvazione presso la regione Valle d’Aosta del regolamento che concede anche alle coppie omosessuali mutui agevolati per l’acquisto della prima casa, ma deplora l’atteggiamento tenuto dall’Ulivo: "È un passo in avanti, seppur su una questione circoscritta, verso un riconoscimento delle coppie di fatto e di un sistema plurale di famiglia – afferma Titti De Simone, capogruppo di Rifondazione Comunista in Commissione Cultura alla Camera e presidente di Arcilesbica – Mi rammarico per la posizione tenuta dal centro-sinistra, che non ha partecipato ad una battaglia in difesa della laicità ed il rispetto delle differenze".

"Il provvedimento valdostano – ha aggiunto De Simone – ha portato alla luce profonde anomalie anche nel centrodestra, che in questa occasione, a livello locale, ha tenuto una posizione diversa rispetto a quella nazionale o dei singoli governatori delle altre regioni amministrate dalla destra (basti pensare alle dichiarazioni e ai provvedimenti di Storace). Ora auspico che altre amministrazioni regionali prendano esempio dalle Valle d’Aosta, attuando una politica antidiscriminatoria in particolar modo in merito ai bisogni primari. Rifondazione Comunista -ha concluso De Simone- si impegnerà per riaprire in Parlamento la discussione, perchè venga approvata una legge che tenga conto delle radicali modifiche intervenute nel sentire comune e della pluralità di scelte non più ignorabili".

Aurelio Mancuso, segretario nazionale Arcigay e valdostano di origine, smentisce categoricamente la lettura della De Simone sull’impegno del centro-sinistra, accusandola di non essersi documentata sulla situazione: "La lista Valle d’Aosta per l’Ulivo che non ha votato il regolamento – precisa Mancuso – raccoglie elementi dei Verdi e dei Popolari, ed è all’opposizione. Invece, il gruppo Ds, che fa parte della maggioranza, non solo ha votato il regolamento, ma ha anche sostenuto tutte le attività di preparazione precedenti".

CONTINUA A LEGGERE...

Tutti gli articoli su:


Commenta l'articolo...