APPROVATI I MATRIMONI GAY

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La legge è passata in extremis in chiusura di seduta, grazie all'indefesso sostegno di AN. Obbligo di adozione per le coppie gay.Grillini: «finalmente diventeremo ciabattoni!».

"Oramai è certo, entro il mese di aprile entrerà in vigore la nuova legge sulle unioni civili. Finalmente migliaia di coppie gay potranno porre la propria convivenza sotto le stigmate della legalità". Così si è espresso l’onorevole Teodoro Bontempo (meglio conosciuto come Er Pecora), relatore della proposta di legge, fortemente voluta da Alleanza Nazionale. "In un confronto con le transessuali, una volta, mi fu detto che ero più finto di loro, ero omofobo e mi tingevo i capelli. Non era vero! Ed oggi lo posso dimostrare: la mia trippa non contiene silicone, sono un forte sostenitore dei gay e la mia chioma è originalmente rosso mogano! Ed ho già in mente una spedizione punitiva domiciliare nei confronti degli oppositori di questo progetto."

La legge permetterà alle coppie omosessuali di celebrare il matrimonio avanti agli ufficiali di stato civile e di iscriversi nelle liste comunali per l’assegnazione delle case popolari e degli assegni familiari.

All’ art. 7 si prevede l’obbligo di adozione unicamente per le coppie gay.

"Ma che credevate che fossero tutte rose e fiori? Gli omosessuali sono italiani come tutti noi!" Ha dichiarato l’onorevole Gianfranco Fini nell’intervista a pag. 166 del quotidiano "Il Foglio".

Ogni coppia, infatti, dovrà adottare un minimo di tre figli nei primi quattro anni di matrimonio. Qualora non dovesse ottemperare a questo obbligo, i componenti della stessa andranno incontro ad un prelevamento forzoso di almeno un quinto dello stipendio pro – capite. Nonché sorgerà in capo agli stessi l’obbligo di ospitare, ogni estate, almeno tre esponenti (femmine se si tratta di coppia omosessuale maschile; maschi se si tratta di donne) della sezione giovanile di AN, Forza Nuova. Verranno ospitati quei giovani che parteciperanno alle esercitazioni militari nei campi logisticamente più vicini al luogo di residenza della famiglia.

Un’altra importante novità verrà introdotta dall’art. 12, il quale stabilisce che il convivente, alla morte del compagno, potrà ereditare i beni di questo, versando una tassa pari al 200 % del valore intrinseco degli stessi, da accertare con separata relazione peritale. La tassa potrà essere pagata anche in due comode rate settimanali.

Questa possibilità riguarda, però, solo le famiglie con reddito pro capite di cinquecento milioni lordi annuali. Per le altre sarà in vigore una specie di assicurazione pro mortis che garantirà al coniuge superstite un reddito mensile pari circa allo 0,12 % del reddito del defunto e fornirà una copertura ed un reintegra in caso di furto della salma.

Il ministro della famiglia On. Franco Grillini si è detto piacevolmente appagato dal testo della legge. "Finalmente abbiamo ottenuto quello che abbiamo sempre chiesto. Diventare ancora più ciabattoni e sfruttati degli eterosessuali!" Si prevede un piacevole party, per festeggiare l’evento, presso il locale romano "Gilda". Presenti, probabilmente, gli onorevoli Pecoraro Scanio, Alessandra Mussolini, Rocco Buttiglione e Katia Bellillo. Un match dal vivo di kick boxing allieterà il parterre.

Mentre a Bologna il Cardinal Giacomo Biffi benedirà l’evento ed organizzando una veglia di preghiera contro la discriminazione sessuale nel mondo.

di Paola Faggioli

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