L’attentatore di Nizza usava siti di incontri per far sesso con uomini

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L'uomo è morto ma il suo cellulare è stato recuperato dalle forze dell'ordine che hanno trovato molti messaggi, foto e video sui recenti incontri sia etero che omosessuali...

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Il terrorista che a Nizza si è lanciato a bordo del camion sulla folla in festa, scesa in strada a celebrare il giorno dell’attacco alla Bastiglia a Nizza, sarebbe stato bisessuale e avrebbe usato siti e app per fare sesso sia uomini che donne. 

L’attentato compiuto da Mohamed Labouaiej Bouhlel, 37 anni, di origine tunisina, è stato prontamente rivendicato dall’Isis, che ha definito l’uomo un “soldato dell’Islam”. L’uomo ha provocato la morte di 84 persone, inclusi molti bambini, poco dopo la fine dei fuochi di artificio nei pressi della Promenade des Anglais, poco distante tra l’altro dalla zona gay di Nizza.

L’uomo è morto, a causa dei colpi di arma da fuoco della polizia. Il suo telefono è stato però recuperato dalla polizia per sondare le sue motivazioni e eventuali complici e da ieri, domenica 17 luglio, stanno iniziando a circolare sui media francesi alcune indiscrezioni, secondo le quali il cellulare dell’uomo sarebbe pieno di messaggi, video e fotografie, molti dei quali aventi per oggetti uomini e donne coi quali l’uomo aveva avuto di recente rapporti sessuali. Oltre ai tanti selfie è anche emerso il desiderio dell’uomo di girare dei video amatoriali coi suoi partner. Gli investigatori stanno intensamente lavorando per capirci di più e approfondire i dati rinvenuti nel cellulare.

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L’uomo avrebbe avuto quindi una vita sessuale molto intensa e contraria alla religione islamica. Religione alla quale l’uomo si era a quanto pare recentemente riavvicinato, se almeno così si vuole interpretare il fatto che solo da aprile 2016 l’uomo aveva iniziato a frequentare la moschea. Padre divorziato di tre figli, aveva usato il suo telefono anche per comunicare con le persone che gli hanno fornito le armi per il suo attacco terroristico.

Lo psichiatra Chamseddine Hamouda ha inoltre rivelato alla BBC che l’uomo aveva sviluppato tendenze depressive da quando la moglie  lo aveva lasciato a causa del suo comportamento violento. Bouhlel aveva regolarmente problemi con la giustizia, ma non era in nessuna lista di sospettati di terrorismo.

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