Austria: pedofilia, confermate dimissioni Vescovo

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Il portavoce del vescovo ultra-conservatore austriaco Kurt Krenn ha confermato oggi che il prelato ha dato le dimissioni, dopo che domenica scorsa era giunta dal Vaticano una lettera...

VIENNA – Il portavoce del vescovo ultra-conservatore austriaco Kurt Krenn (67 anni), Michael Dinhobl, ha confermato oggi che il prelato ha dato le dimissioni seguendo il desiderio del Papa martedì scorso, dopo che domenica scorsa era giunta dal Vaticano una lettera papale.
Finora si era parlato di possibili dimissioni per motivi di salute. Krenn stesso, accusato di aver tentato di sminuire la portata di uno scandalo sessuale nel seminario della sua diocesi, ha confermato in una intervista al quotidiano di Vienna ‘Der Standard’ di oggi di essere, da ora in poi solo, l’ex vescovo di St. Poelten.
Sollievo per le dimissioni di Krenn e stato espresso oggi da ‘Noi siamo chiesa’, un movimento cattolico di base nato in Austria nel 1995, l’anno delle dimissioni in seguito ad accuse di pratiche omosessuali e pedofile del cardinale Hans Hermann Groer, per promuovere radicali riforme all’interno della chiesa. “Si tratta di un passo importante e inevitabile per il rinnovamento della diocesi di St. Poelten – si legge in un comunicato dell’organizzazione – Molte persone dentro e fuori della diocesi hanno tirato un sospiro di sollievo e dopo lunghi anni possono finalmente guardare al futuro con speranza.Dobbiamo dire grazie a tutti coloro che hanno via hanno partecipato.

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