Bagheria: 21 consiglieri firmano per il PaCS

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21 consiglieri comunali bagheresi su trenta, appartenenti a tutti i partiti, hanno già firmato la petizione per l'approvazione in Parlamento di una legge sul PACS

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BAGHERIA – Dopo la prima coraggiosa iscrizione di due donne omosessuali nell’Elenco delle Unioni Civili, recentemente istituito a Bagheria (PA), si registra in città un incremento di firme per il PACS. Assai significativa a riguardo è stata anche la presa di posizione dei Democratici di Sinistra bagheresi, che, nella giornata del loro congresso, svoltosi nei locali della Camera del Lavoro in data 30.03.2003, per la scelta del candidato alle prossime elezioni amministrative della Provincia, hanno firmato, nella quasi totalità della presenza dei congressisti, la petizione nazionale, promossa dall’Arcigay, per l’approvazione in Parlamento di una legge sul Patto Civile di Solidarietà, al fine del riconoscimento in Italia delle unioni civili di coppie omosessuali ed eterosessuali non regolarmente sposate.
In questa stessa occasione hanno firmato la petizione nazionale Pietro Giannopoli del Direttivo Provinciale DS e Giovanni Pagano, Segretario Provinciale della Sinistra Giovanile.
Intanto 21 consiglieri comunali bagheresi su trenta, appartenenti a tutti i partiti, sia del Polo delle Libertà che dell’Ulivo, hanno già firmato la petizione per l’approvazione in Parlamento di una legge sul PACS.

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