Balletto sull’Aids a ParmaDanza

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Due grandi coreografi, Maurice Bejart e Roberto Bolle, e alcuni classici del repertorio ottocentesco, da Il Lago dei cigni, a Giselle, a La Bayadere. Sono le proposte di...

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PARMA – Due grandi coreografi, Maurice Bejart e Roberto Bolle, e alcuni classici del repertorio ottocentesco, da Il Lago dei cigni, a Giselle, a La Bayadere. Sono le proposte di ‘ParmaDanza’ 2004, la seconda edizione del Festival internazionale di danza, realizzato dalla Fondazione Teatro Regio della città ducale (21 ottobre-21 novembre).
L’apertura è con il Bejart Ballet Lausanne (21 e 22 ottobre), che presenta uno dei maggiori successi del grande coreografo (Le presbythere n’a rien perdu de son charme, ni le jardin de son eclat): il balletto, accompagnato dalle musiche di Mozart e dei Queen, è un inno alla vita dedicato al compagno ballerino di Bejart, Jeorge Donn, e alla pop star Freddy Mercury, entrambi morti di Aids.
In prima italiana arriva ‘La Bayadere’ (30-31 ottobre), un classico esotico dell’era zarista, creato da Marius Petipa, nell’interpretazione della compagnia di balletto di Krasnodar guidata da Jurij Grigorovic. Evento speciale del festival (in scena solo il 7 novembre) è il galà di balletto ‘Roberto Bolle and Friends’, mentre Aterballetto porta in scena il 9 novembre tre creazioni firmate dal suo direttore Mauro Bigonzetti (Les Noces, Sciarada e Rossini Cards).
Il Corpo di ballo del San Carlo di Napoli presenta (13-14 novembre) il nuovissimo allestimento di ‘Giselle’, con la rilettura coreografica di Derek Deane, direttore dell’English national ballet. Nei ruoli dei protagonisti Ambra Vallo e Roberto Bolle. Chiusura affidata al Corpo di ballo della Scala (20-21 novembre) con la sua nuova produzione de ‘Il lago dei cignì. Info: 0521/039399. Biglietti on line dal 16 ottobre sul sito www.teatroregioparma.org

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