Bari Pride: patrocinio dagli Avvocati

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Il Comitato per le pari opportunità dell'ordine degli avvocati offre il proprio patrocinio al Gay Pride in programma a giugno a Bari

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BARI – Il Comitato per le pari opportunità dell’ordine degli avvocati offre il proprio patrocinio al Gay Pride in programma a giugno a Bari: «È opportuno rilevare che l’Organizzazione mondiale della sanità, nel 1993, ha eliminato l’omosessualità dall’elenco delle patologie mentali. Il mondo civile – si legge in una nota dell’organismo presieduto dall’avvocato Claudia Romanelli – sta progressivamente abbandonando la concezione omofobica della società. In Olanda, una legge del 1998 permetteva la registrazione allo stato civile delle coppie omosessuali. Il primo aprile 2001 è entrata in vigore la nuova legge sulla famiglia che consente a gay e lesbiche di sposarsi civilmente e di adottare figli».

Il Comitato ricorda ancora che il primo giugno scorso, per la prima volta, due uomini italiani si sono sposati civilmente, all’Aja. In Italia, lamenta il Comitato forense, «non esiste una legge al riguardo. Alcuni comuni, tra i quali Bologna, Firenze, Pisa, Ferrara, Terni e Voghera, a partire dal 1997, hanno approvato l’istituzione del registro per le "unioni civili". La Commissione europea si è impegnata in quest’ultimo anno nell’attuazione dell’articolo 13 del Trattato di Amsterdam e nel novembre 2001 ha emanato la Direttiva quadro in ordine alle discriminazioni per religione o credo, handicap, età ed orientamento sessuale, per quanto concerne l’occupazione. La Direttiva deve essere recepita entro il 2 dicembre 2003».

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