Benevento: trovati i responsabili di un’aggressione omofoba

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Un arrestro e due denunce è il bilancio di unan no di lavoro degli inquirenti. A marzo del 2008 in tre rapinarono e picchiarono violentemente un omosessuale e...

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I fatti risalgono a marzo del 2008, per essere precisi al 24 sera, quando un giovane omosessuale che viaggiava a bordo della sua auto in contrada Pezzapiana, nei pressi di Benevento venne avvicinato da tre ragazzi a bordo di una Opel Zafira. Facendogli credere di volere proseguire la serata con lui, uno dei passeggeri della Zafira, il ventenne Giuseppe Leva, si fece aprire la portiera dell’auto per salire a bordo. Una volta raggiunto un luogo appartato, gli altri due, entrambi beneventani, rapinarono il ragazzo togliendogli portafogli e telefono.

Come se questo non fosse sufficiente, i tre balordi picchiarono violentemente la loro vittima, che non opponeva resistenza , e diedero fuoco alla sua auto.

A distanza di più di un anno, gli inquirenti hanno arrestato Leva e denunciato a piede libero i suoi due complici con l’accusa di rapina, lesioni personali e incendio d’auto.

Soddisfazione ha espresso il presidente di Arcigay Napoli, Salvatore Simioli che ha annunciato la possibilità che l’associazione si costituisca parte civile nel processo con il sostegno del team legale della Gay Help Line, raggiungibile al numero 800.713.713.

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