Bergamo: il centrodestra boccia mozione sull’omofobia

di

Così il capogruppo del PDL: “Non ci troviamo d'accordo nel definire diverse le vittime dell'omofobia”. Adesione unanime del Comune alla giornata mondiale contro l'omofobia del prossimo anno.

884 0

Bergamo – Il consiglio comunale boccia la mozione presentata lo scorso 12 settembre (leggi il testo sulla pagina evento facebook) dal consigliere dei Verdi Pietro Vertova, la cui discussione era stata più volte rimandata, tra battibecchi e polemiche. Nel testo si chiedeva di promuovere pubblicamente una cultura basata sul rispetto dei diritti umani e delle differenze di ogni genere, attraverso interventi educativi nelle scuole e campagne d’informazione. L’urgenza di tale discussione non era stata presa nemmeno in considerazione, con la giustificazione del "tanto a Bergamo non è stato aggredito nessuno", ma il capogruppo Pdl Giuseppe Petralia aveva così rassicurato: “La mozione presentata è importante, non ho nessuna difficoltà e nessun dubbio ad approvarla nel prossimo Consiglio”. Nel frattempo era stata presentata una mozione anche dal centrodestra, nella quale il tema dell’omofobia è da inquadrare, secondo i proponenti, nel tema più generale della "sicurezza", senza creare "specie protette".
La discussione finale svoltasi nel pomeriggio di lunedì 12 ottobre, con la presenza in aula di un gruppo di persone gay, lesbiche e transessuali, vede così approvata la mozione presentata dal centrodestra (23 voti favorevoli, 14 contrari): “Non ci troviamo d’accordo – afferma infatti Petralia a nome della maggioranza – nel definire diverse le vittime dell’omofobia. Dobbiamo prendere posizione contro tutte le violenze, non solo nei confronti di una categoria. Non penso sia necessario un provvedimento di legge particolare, perché andrebbe appunto a sancire una diversità che invece non c’è. Noi abbiamo grande rispetto per le persone".

Secca la risposta di Vertova (in foto), primo firmatario del testo presentato dal centrosinistra: “Non dobbiamo combattere la violenza in sé, ma il fenomeno specifico. Non c’entrano nulla furti e rapine, qui si sta parlando di un altro problema. Non dimentichiamo che proprio in questi giorni il Governo, con l’appoggio di Lega e Pdl, sta discutendo una legge contro l’omofobia. Non capisco perché a Bergamo si debba negare la necessità di una legge che anche il centrodestra vuole".
Nonostante il respingimento della mozione, è stata approvata all’unanimità l’adesione del Comune di Bergamo alla quinta giornata mondiale contro l’omofobia che si celebrerà il 17 maggio 2010. 
Nel frattempo continuano l’impegno e la mobilitazione locali in merito al problema. A sostegno di  Ignazio Marino, candidato alle primarie del Partito Democratico, il prossimo 14 ottobre presso la Fondazione Serughetti – La Porta di Bergamo (Viale Giovanni XXIII, 30 – ore 21.00) una conversazione di Ivan Scalfarotto sui temi di diritti, persona e libertà: “La mia libertà inizia dove finisce la tua, la mia libertà finisce dove la tua inizia”. Interverranno tra gli altri Carlo Defanti, neurologo, esperto di bioetica; Laura Liverani ed Elisa Radesca, promotrici del sit-in contro l’omofobia di Bergamo.

Leggi   Francesco, parla il ragazzo napoletano cacciato di casa perché gay: 'ora sono felice, finalmente un arcobaleno dopo la tempesta'
Tutti gli articoli su:

Commenta l'articolo...