Bologna: condannato l’aggressore dei due ragazzi gay

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Enzo e Luca furono colpiti con sassi e spranghe fuori dal circolo 'Il Cassero' due anni fa. Il Tribunale monocratico ha riconosciuto l'aggavante dell'omofobia: 10 mesi di reclusione.

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Gli avvocati di Enzo e Luca e Arcigay hanno espresso soddisfazione per la condanna a 10 mesi di reclusione inflitta dal Tribunale Monocratico di Bologna ad uno degli aggressori dei due giovani.

La notte del 7 settembre 2006, Luca ed Enzo furono vittime di un’aggressione da parte di un gruppo di ragazzi davanti alla sede del circolo Arcigay di Bologna, il Cassero. Dopo essere stati insultati con frasi come ‘finocchi di merda’, i due giovani furono colpiti con sassi e con spranghe.

“Il giudice ha riconosciuto per intero quanto richiesto dal Pubblico Ministero – ha dichiarato Cathy La Torre, uno dei legali di Luca ed Enzo -, considerando anche l’aggravante del movente di stampo omofobico”.

“Questi casi sono sempre più diffusi in Italia, come dimostrano le testimonianze raccolte quotidianamente dai nostri comitati in questi mesi – ha aggiunto il presidente nazionale Arcigay  Aurelio Mancuso –. I tribunali sono costretti ad intervenire senza il supporto di una normativa nazionale che tuteli le persone LGBT. Finalmente, la prossima settimana inizierà in Commissione Giustizia della Camera dei Deputati l’iter della proposta di legge sul reato di omofobia. Il fatto che la prima firmataria Paola Concia, unica parlamentare omosessuale dichiarata, sia stata incaricata, nonostante sia dell’opposizione, ad esserne la relatrice è un buon segnale".

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