Brasile: record di omicidi omofobi nel 2001

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Il paese sudamericano si conferma quello con il più alto numero di assassini ai danni di persone glbt al mondo: ben 132 tra gay, trans e lesbiche sono...

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I dati diffusi dall’organizzazione omosessuale brasiliana Grupo Gay de Bahia sono terribili: nel paese viene assassinato un omosessuale ogni due giorni. Secondo l’associazione, sono state uccise 132 persone l’anno scorso e circa 20 già nel corso di quest’anno a causa del loro orientamento sessuale. E la capitale federale Brasilia è il luogo in cui si sono registrati il maggior numero di attacchi mortali contro la comunità glbt.

Il GGB ha presentato un documento informativo intitolato "Il crimine anti-omosessuale in Brasile", finanziato dall’Organizzazione delle Nazioni Unite per l’Educazione, la Scienza e la Cultura (UNESCO), dal ministero della Salute brasiliano e dal gruppo Kimet Society del Canada.

Dai risultati si evince che il Brasile è il paese in cui si commettono il maggior numero di crimini contro persone omosessuali in tutto il mondo. Secondo il documento, infatti, nel 2000 ci sono stati 130 assassini: il 69% era contro omosessuali, il 29% contro transessuali e il 2% contro lesbiche.

In Brasile esiste una legge che protegge la comunità glbt: ciononostante l’omofobia avanza in maniera preoccupante.

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