Bullismo e omofobia: istruzioni per l’uso. Dalla Treccani

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La storica enciclopedia pubblicherà un suo dossier sul fenomeno della discriminazione gay a scuola. «Difendere un "finocchio" comporta il rischio di essere considerati omosessuali».

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I bambini e gli adolescenti che a scuola vengono discriminati dai compagni in quanto gay sono vittime di quello che viene definito "bullismo omofobico". Una forma di bullismo particolarmente pericoloso per le conseguenze che puo’ causare sul soggetto preso di mira. Per fornire risposte concrete al mondo della scuola su questo fenomeno l’enciclopedia Treccani sta per pubblicare, nel suo portale, un dossier specifico.

«Il bambino identificato come omosessuale che rimane vittima di episodi di bullismo andrà incontro a rischi a breve e lungo termine di natura diversa: comportamenti di ritiro come l’abbandono scolastico, autoemarginazione e isolamento, alterazioni nella sfera affettivo-relazionale, problemi psicosomatici, depressione, ansia, insonnia, comportamenti autodistruttivi fino al suicidio», spiega nel dossier Vittorio Lingiardi, direttore della Seconda Scuola di Specializzazione in Psicologia Clinica della Sapienza di Roma.

«Quello "omofobico" si discosta dalle comuni forme di bullismo per varie ragioni – prosegue l’esperto – Tra queste: la vittima può incontrare particolari difficoltà a chiedere aiuto agli adulti (teme di richiamare l’attenzione sulla propria sessualità, con i relativi vissuti di ansia e vergogna, e il timore di deludere le aspettative dei genitori); o a individuare figure di sostegno e protezione fra i suoi pari». Il numero dei potenziali "difensori della vittima", inoltre, si abbassa nel bullismo omofobico: «difendere un "finocchio" – dice Lingiardi – comporta il rischio di essere considerati omosessuali».

Il dossier si completa con una breve storia della de-patologizzazione dell’orientamento sessuale, che spiega come l’omosessualità non sia una categoria mentale, e la persona omosessuale non un "tipo psicologico". «Essere gay o lesbica non è un merito né un demerito – si dice nel dossier – È una cosa che capita, e può capitare a tutti e in tutte le famiglie».

Con il titolo Bullismo e omofobia: alcune istruzioni per l’uso, la pubblicazione sarà consultabile dal 27 marzo, nella sezione "scuola" del portale www.treccani.it, che offre materiali di supporto al lavoro degli insegnanti con attenzione ai temi delle discipline scolastiche e anche ai temi sociali.

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