BUON COMPLEANNO HARRY HAY!

di

Il decano delle lotte gay compie novanta anni. E a Roma il gruppo Ora lo festeggia con un "Rainbow Brunch" a lui dedicato, domenica 7 aprile.

CONDIVIDI
0 Condivisioni Facebook Twitter Google WhatsApp
0

Clicca mi piace per non perdere nemmeno una notizia.


ROMA. Domenica prossima, 7 aprile, e’ il 90° (novantesimo!!!) compleanno di Harry Hay, personaggio non molto conosciuto, in Italia, ma che e’ di importanza fondamentale per la nostra storia. A lui è dedicato il "Rainbow Brunch" di domenica prossima 7 aprile, a Roma, organizzato dal gruppo Ora-Arcigay presso la Casa Laica di via S. Quintino 8.

Harry Hay è uno degli attori piu’ rilevanti del movimento contemporaneo gay lesbico bisessuale e transgender, sia europei che americani. E’ lui l’uomo che, nel 1948, fondo’ l’Ordine Fraterno Internazionale degli Scapoli per la Pace e la Dignita’ Sociale, meglio conosciuto come Bachelors for Wallace, e nel 1951 creo’ la Mattachine Society dalla quale, direttamente e indirettamente, e’ venuto fuori tutto il resto. E non solo in America, ma veramente in tutto il mondo, anche qui da noi, in Italia.

Harry Hay e’ un individuo straordinario, che ne ha passate tante nella sua vita (ha 90 anni), soprattutto a causa delle persone per la cui emancipazione ha lottato continuamente, visto che la sua visione dell’identita’ gay e’ sempre stata avanti di cento anni rispetto agli ideologi contemporanei che sono alla disperata ricerca di un piatto di lenticchie piuttosto che della primogenitura. Per questo e’ sempre stato scomodo per i collaborazionisti gay, e per questo ha sempre rappresentato (e ancora oggi rappresenta) un grosso problema irrisolvibile, visto che e’ lui che ha permesso a tutti i militanti gay dell’ultimo mezzo secolo di esistere e di operare.

Di tutte le opere che sono state pubblicate su di lui, "The Trouble With Harry Hay", di Stuart Simmonds, e’ senz’altro la piu’ completa:

una biografia che scava in profondita’ fin nella vita dei suoi nonni, in Scozia, per arrivare ai giorni nostri, e che presenta un’immagine inedita dell’America di questo secolo, della sua comunita’ omosessuale-omofila-androgina-gay, dei personaggi che l’hanno resa unica con la loro opera, degli omosessuali insospettabili come Roy Cohn ed Edgar Hoover, dei suoi numerosi amici e amanti, molti dei quali, universalmente famosi come Rudi Gernreich, che negli anni Sessanta-Settanta invento’ il topless, l’unisex e le teste rapate (oggi degenerate in skinheads).

CONTINUA A LEGGERE...

Tutti gli articoli su:


Commenta l'articolo...