Cairo: riparte il processo antigay

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Petizioni inglesi contro la persecuzione verso gli omosessuali: Gay.it invita a scrivere all'ambasciatore italiano in Egitto e al ministero degli esteri.

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Riapre al Cairo, in Egitto, il processo contro i 52 uomini arrestati a maggio durante una festa su un battello ancorato sul Nilo, in cui, secondo l’accusa, si praticavano orge omosessuali e riti offensivi per la religione islamica. La nuova seduta si è tenuta mercoledì, alla presenza di rappresentanti delle ambasciate di Stati Uniti, Canada, Belgio, Danimarca e Svizzera, ma nella più completa assenza di rappresentanti delle organizzazioni umanitarie per i diritti civili in Egitto.

Durante l’udienza, sono state esaminate delle foto che, secondo l’accusa, mostrano gli imputati in posizioni indecenti. Le foto sembra siano state rinvenute durante una perquisizione in casa di uno degli uomini che sono stati arrestati.

Anche se la legge egiziana non considera l’omosessualità un reato, gli uomini rischiano fino a cinque anni di carcere, per l’accusa di "aver fatto delle pratiche omosessuali un principio fondamentale del loro gruppo, al fine di creare disordini sociali e per essersi dedicati a comportamenti libertini con uomini". Il giudizio del tribunale che esamina il caso sarà inappellabile.

Durante l’ultima seduta, alcuni fautori dei diritti gay avevano protestato presso l’edificio delle Nazioni Unite a Ginevra e fuori l’ambasciata egiziana dell’ufficio dell’educazione e cultura di Washigton.

Gay.com Gran Bretagna ha già avviato una petizione per protestare contro il processo che ha già raccolto più di 500 firme. La si può trovare all’indirizzo web http://uk.gay.com/petition/. E’ anche possibile inviare una nota al nostro ministro degli Esteri e all’ambasciatore italiano in Egitto, invitandoli a protestare con il governo egiziano per l’arresto e la detenzione di 52 uomini, "colpevoli" solamente di essere gay. Si possono usare i seguenti indirizzi: Ambasciata Italiana in Egitto (ambasciatore Mario Sica) ambcairo@brainy1.ie-eg.com; Ministero degli Esteri Italiano (ministro Ruggiero) numero fax 06-3222850.

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