California: Corte non sospende matrimoni gay

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Respinta la richiesta del Ministro della Giustizia dello Stato, per interrompere i matrimoni gay e annullare quelli già stati celebrati.

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SAN FRANCISCO – La Corte Suprema della California ha respinto la richiesta avanzata venerdì scorso del Ministro della Giustizia dello Stato, per interrompere immediatamente i matrimoni gay a San Francisco e annullare i quasi 3500 matrimoni che sono già stati celebrati.
Dopo le sollecitazioni del Governatore Arnold Schwarzenegger, il ministro Bill Lockyer aveva chiesto alla Corte di intervenire nell’attesa che la giustizia stabilisse la legalità dei matrimoni. Ma i giudici si sono rifiutati, e hanno detto alla città e al gruppo conservatore che si oppone ai matrimoni gay, di presentare una nuova causa il 5 marzo.
Lockyer è stato sottoposto a un fuoco di fila da ogni lato da quando il Municipio di San Francisco, sotto le direttive del sindaco Gavin Newsom, ha cominciato a rilasciare licenze matrimoniali a coppie omosessuali due settimane fa. Da allora, più di 3400 coppie si sono sposate in città.
“E’ una questione di rilevanza nazionale – ha detto Lockyer – e gli elettori vogliono sapere, i Californiani vogliono sapere e le coppie che hanno partecipato alle cerimonie hanno bisogno di conoscere lo status della loro unione”.

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