California, tortura il figlio di 8 anni perché “si comporta da gay”

di

Secondo gli inquirenti l'omofobia sarebbe il movente di questo spaventoso caso di omicidio e sevizie tra le mura domestiche.

Tortura
1678 0

A Los Angeles un uomo di 32 anni è sotto processo per la tortura e la morte di Gabriel Fernandez, figlio della sua compagna, avvenuta nel 2013.

L’avrebbe sottoposto a una vera tortura: umiliato, affamato, picchiato e a causa di tutto ciò ucciso. Queste sono le accuse che la contea di Los Angeles muove contro Isauro Aguirre, che avrebbe agito con la complicità della compagna e madre del bambino Pearl Fernandez.

Secondo il procuratore californiano Jon Hatami il movente dell’omicidio sarebbe nella presunta omosessualità del piccolo, di soli 8 anni.

Tortura
La vittima, Gabriel Fernandez, 8 anni.

“Le prove dimostrano che l’imputato non è altro che un bullo – ha affermato il procuratore – Era una guardia di sicurezza che ha intenzionalmente torturato e abusato di un bambino innocente e indifeso”.

Aguirre, che era solito obbligare Gabriel a vestirsi con abiti femminili prima di andare a scuola, era già sotto osservazione da parte dei servizi sociali, che ora dovranno rispondere a processo della loro negligenza.

L’uomo, che ha ammesso l’omicidio ma non la tortura, avrebbe picchiato e legato Gabriel, gli avrebbe sparato con una pistola a pallini e causato bruciature di sigaretta, prima di chiamare i soccorsi insieme alla compagna per cercare di coprire l’accaduto. Il bambino, ricoverato in ospedale, è morto due giorni dopo.

Leggi   Usa: ecco la prima transgender eletta al Congresso Statale
Tutti gli articoli su:

Commenta l'articolo...