Cameron insiste: “E’ tempo di istituire i matrimoni gay”

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A margine della camapgna elettorale per le elezioni amministrative, il premier britannico ribadisce il suo "sì" convinto alle nozze gay: "E' una questione di impegno e di uguaglianza".

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A margine della campagna elettorale per le elezioni locali, il Primo Ministro britannico David Cameron ha ribadito il suo favore all’istituzione del matrimonio gay.

In una a intervista rilasciata all’Evening Standard, il conservatore Cameron ha detto: "Mi pongo la domanda sul perché neghiamo alle coppie gay la possibilità di sposarsi e non penso che sia giusto". "Ovviamente è un argomento controverso – ha sottolineato riferendosi all’opposizione di parte del suo partito e della Chiesa Anglicana -. Ma penso che sia il momento del cambiamento. Se chiedete, specialmente ai giovani, vi rispondono che avvertono la cosa come un cambiamento naturale da fare… Non cambieremo quello che succede nella chiesa".

"Sono un concervatore convinto – ha aggiunto Cameron -. La ragione per cui ho voluto guidarlo è stato che sentivo che avrva bisogno fi fare cambiamenti importanti e ampliare la sua base". Durante una convention dei conservatori che si è tenuta lo scorso anno, Cameron aveva dichiarato: "Presiedendo una conferenza una volta ho detto che non aveva importanza che l’impegno fosse tra un uomo e una donna o tra due uomini o tra due donne. E voi avete applaudito. Cinque anni dopo, stiamo parlando dei matrimoni gay. A chi ha ancora delle riserve dico: sì, è una questione di uguaglianza, ma c’è anche dell’altro, l’impegno. I conervatori credono nei legami che ci uniscono, che la società sia più forte quando facciamo un giuramento vicendevole e ci supportiamo l’un l’altro. Quindi non sostengo i matrimoni gay nonostante sia un conservatore, ma supporto i matrimoni gay perché sono un conservatore".

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