Cardinale a gay e lesbiche: pervertiti!

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Cardinale ottantenne all’attacco della comunità GLBT: “sono dei pervertiti!” Le reazioni non hanno tardato.

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BRUXELLES (BELGIO) – Un ottantenne di temperamento il cardinale belga Gustaaf Joos, che ha suscitato le ire dei movimenti che si battono per i diritti di gay e lesbiche con le sue dichiarazioni alla stampa. Joos, uno dei cardinali eletti da Giovanni Paolo II lo scorso anno, ha detto: “Sono pronto a scrivere col mio stesso sangue che di tutti coloro che si definiscono lesbiche o gay un massimo che sta tra il 5 e il 10 per cento lo è veramente”. Ha poi aggiunto che “tutti gli altri sono solo dei pervertiti sessuali” e che “non mi importa se verranno tutti a protestare alla mia porta. Non la aprirò”. Il cardinale non si è risparmiato neanche qualche cliché: “I veri omosessuali non vanno in giro per la strada con costumini colorati, è gente che ha un problema serio e deve conviverci e se fanno un errore saranno perdonati. Dobbiamo aiutare queste persone, non giudicarle.” Ed infine il classico motto della retorica vaticana: “La Chiesa rigetta l’omosessualità, non gli omosessuali.”

L’alto prelato, uno dei massimi esponenti cattolici del paese, rischia uno strascico penale per queste sue dichiarazioni e questo perché i suoi commenti potrebbero essere ritenuti non legittimi secondo la legge belga contro le discriminazioni. Il Centro per le Pari Opportunità e Lotta Contro il Razzismo ha detto che cercherà le vie legali su questa materia: “Il cardinale ha ribadito i suoi commenti nei media e non ha chiesto scusa” si legge nel comunicato apparso nel sito web dell’associazione.

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