Casa Bianca: no discriminazione gay su lavoro

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La Casa Bianca ha confermato l'opposizione alla discriminazione nei confronti dei gay sul posto di lavoro.

WASHINGTON – La Casa Bianca ha confermato l’opposizione alla discriminazione nei confronti dei gay sul posto di lavoro, dopo che alcuni parlamentari dell’opposizione democratica avevano denunciato la sospensione di una politica federale che vieta la discriminazione nei confronti dei dipendenti federali omosessuali.
I formulari per denunciare discriminazioni distribuiti via internet non fanno piu’ riferimento all’orientamento sessuale, partendo da una interpretazione lessicale delle norme che vietano “discriminazioni in base alla condotta”: per il responsabile del servizio, Scott Bloch, l’omosessualita’ e’ un orientamento sessuale e non una condotta sessuale.
I democratici chiedevano che la condotta di Bloch, e non il suo orientamento, fosse sanzionata con il licenziamento.
Giovedi’, la Casa Bianca ha sconfessato il proprio funzionario, senza pero’ annunciare misure nei suoi confronti.

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