Casini: contrario alla legge spagnola su nozze gay

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"Fermo restando il diritto di due uomini o di due donne di vivere insieme e di costruire un nucleo di reciproca affettività, io dissento fermamente dalla legislazione spagnola".

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ROMA – “Fermo restando il diritto di due uomini o di due donne di vivere insieme e di costruire un nucleo di reciproca affettività, io dissento fermamente dalla legislazione spagnola” che dà la possibilità alle coppie gay di adottare un figlio. Lo ha detto il presidente della Camera Pier Ferdinando Casini intervenendo alla presentazione del libro di Luisa Santolini dal titolo ‘L’avventura necessaria’.
“La mia – ha precisato Casini – non è critica di stampo clericale ma è una critica netta che faccio da laico: quando si arriva a consentire l’adozione di figli a coppie dello stesso sesso penso che si affermi un principio assai discutibile. Si fa prevalere, cioè, il diritto di maternità o di paternità di due persone che non possono concepire un figlio rispetto alla sfera di diritto naturale di un bambino di avere un padre e una madre. Questa scelta va incontro al diritto del più forte”.
Una delle sfide maggiori della nostra società “è quella della crisi di identità della famiglia”, ha osservato Casini, “c’è dunque l’esigenza di recuperare pienamente il ruolo originario tradizionalmente svolto dalla famiglia nella società”.
Su questo aspetto “una politica realmente attenta alla tutela della famiglia – ha proseguito il presidente della Camera – non si limita a provvedimenti sporadici ma deve assumersi la piena responsabilità di un cambiamento culturale radicale che rilanci la famiglia come asse portante della società e come grande risorsa del Paese”.

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