Il papà arcobaleno Claudio Rossi Marcelli ammette: “È finita, io e Manlio ci siamo lasciati”

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Lo scrittore, punto di riferimento per i genitori arcobaleno, si era unito civilmente con Manlio nel 2011 in Svizzera: «Restiamo i genitori dei nostri tre figli".

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Io e Manlio ci siamo separati. Dopo un lento ma inesorabile cambiamento del nostro rapporto che non siamo riusciti a fermare, abbiamo deciso di continuare da amici. E da co-genitori. Perché, anche se io e lui non siamo più una coppia, noi cinque restiamo una famiglia“.

Claudio Rossi Marcelli, 41 anni, scrittore e giornalista, ha annunciato così in un intenso post su Facebook la separazione dal suo compagno Manlio (i due si erano uniti civilmente nel 2011 in Svizzera).

La sua rubrica di consigli per genitori rainbow su Internazionale lo ha reso il papà arcobaleno più famoso d’Italia e lui e Manlio sono stati tra le prime coppie gay visibili nel nostro Paese e soprattutto tra le prime ad avere figli insieme: le gemelle Maddalena e Clelia nel 2007,  e Bartolomeo nel 2011, nati grazie alla stessa madre surrogata californiana e agli ovuli della stessa donatrice.

“Siamo giunti a questa decisione alla fine di un percorso faticoso e molto doloroso, eppure non voglio vederla come una fine ma piuttosto come come un’evoluzione. Passare vent’anni insieme è un’impresa enorme che va celebrata e sarebbe ingiusto considerarla un fallimento solo perché, invece di venti, gli anni non sono stati trenta o quaranta. In vent’anni il nostro rapporto è cambiato profondamente e noi non abbiamo potuto far altro che accettarlo.

Sono consapevole del fatto che nel frattempo siamo diventati un punto di riferimento per alcune persone. Soprattutto per i più giovani il solo fatto che noi esistessimo ha aperto una serie di possibilità nella loro vita. E questo mi ha sempre riempito di orgoglio, perché mi sembrava di poter spargere un po’ della nostra felicità su persone che ne avevano bisogno. Eppure non abbiamo mai ambìto a diventare un modello. Quello che ho cercato di raccontare nei miei libri, nei miei post, nelle nostre foto era la nostra normalità. Noi non eravamo né migliori né peggiori degli altri. E oggi sento di poter trasmettere ancora lo stesso messaggio, ai nostri bambini prima che a tutti gli altri: siamo una coppia come tutte le altre, e le coppie a volte si lasciano.

Io e Manlio comunque siamo cresciuti insieme, abbiamo avuto tre figli meravigliosi insieme e continueremo a far parte l’uno della vita dell’altro. Non esistono divorzi felici, ma stiamo cercando di vivere questa fase della nostra famiglia con l’ottimismo che abbiamo avuto finora e con la speranza che i prossimi vent’anni possano essere belli come i primi, anche se con un equilibrio diverso.”

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