Insegnante perde il lavoro dopo il coming out: “Liquidato con un grazie”

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Aveva deciso di uscire allo scoperto dopo alcuni tentativi di suicidio tra i ragazzi della scuola.

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Un insegnante del Kentucky ha perso il lavoro dopo aver fatto coming out da bisessuale con l’obiettivo di aiutare gli studenti con tendenze suicide.

Nicholas Breiner lavorava da tre anni, come maestro di coro, alla McNabb Middle School della Contea di Montgomery. Aveva sempre nascosto la sua bisessualità perché credeva che fosse una questione personale e perché temeva la reazione delle persone a lui vicino, ma recentemente si era deciso a uscire allo scoperto con la speranza di aiutare alcuni giovani studenti LGBT con tendenze suicide. In una sua nota condivisa dalla stampa americana, Breiner ha spiegato: “Ho assistito a molti tentativi di suicidio, molti erano LGBT. Non era etico stare chiuso nell’armadio quando potevo invece essere d’aiuto a qualcuno”.

Il risultato? Il non rinnovo del contratto. “La mia responsabile non ha comunicato alcuna specifica o motivazione, ma quando le ho fatto presente che il mio comportamento era sempre stato ritenuto esemplare, lei ha taciuto per qualche secondo e poi mi ha liquidato con un è vero, grazie, signore”.

Il sovrintendente scolastico Matthew Thompson ha negato ogni connessione tra il coming out e il mancato rinnovo, ma non ha aggiunto altro.

Il Kentucky, a oggi, non prevede alcuna legge anti-discriminazione sul lavoro per le persone LGBT e le terapie riparative sono ancora legali.

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