Comunisti Italiani per Pacs day e sposi di Latina

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"Il Partito dei Comunisti italiani sarà presente il 21 maggio a Roma al Pacs day". Lo annuncia il segretario Pdci, Oliviero Diliberto.

ROMA – “Il Partito dei Comunisti italiani sarà presente il 21 maggio a Roma al Pacs day, la manifestazione indetta dal movimento gay per il riconoscimento giuridico delle coppie omosessuali anche in Italia”. Lo annuncia il segretario Pdci, Oliviero Diliberto, che sottolinea: “A pochi giorni da questa iniziativa è avvenuto un episodio gravissimo. Forza Nuova è da giorni mobilitata contro due gay responsabili di essersi rivolti ad un tribunale contro le motivazioni di ordine pubblico addotte dal comune di Latina nel rifiutare la richiesta di registrazione del loro matrimonio avvenuto in Olanda nel 2002. Il linguaggio ed i toni usati dai neofascisti di Forza Nuova ed il presidio previsto per domani, 19 maggio, davanti al tribunale, sono inammissibili in un paese che voglia definirsi civile. Se simili parole ed atteggiamenti fossero stati usati nei confronti di qualsiasi altra minoranza, sarebbe automaticamente scattata una denuncia per istigazione al razzismo, come prevede la legge Mancino”.
“A nome di tutto il Pdci – conclude Diliberto – esprimo solidarietà alla coppia di Latina e do il pieno appoggio alla battaglia civile che hanno intrapreso. La loro non è solo una legittima lotta privata, ma uno di quei casi che può fare giurisprudenza. E’ una battaglia per la laicità delle istituzioni. La grande stagione dei diritti civili e di uguaglianza contro le discriminazioni si è riaperta in Europa con il governo Zapatero. Anche in Italia vanno riconosciuti uguali diritti al matrimonio tra persone delle stesso sesso, con quello che ne consegue in materia di successione, diritto al lavoro e alla protezione sociale. L’ampliamento dei diritti è una garanzia per tutti e tutte, ed è il modo primario per contrastare l’incultura fascista e l’intolleranza. I comunisti rivendicano le loro battaglie per la libertà e l’eguaglianza. Sosteniamo le legittime rivendicazioni del movimento gay allo stesso modo in cui sosteniamo il referendum contro la legge sulla procreazione assistita, in cui ci battiamo per il diritto di voto agli immigrati, per una scuola pubblica, laica, di tutti, per la difesa della Costituzione repubblicana”.

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