Consiglio europeo delibera sulle coppie gay

di

Il Consiglio europeo, ha esaminato il 22 e 23 settembre, il progetto di direttiva sulla libertà di circolazione e di soggiorno dei cittadini dell'Unione negli Stati Membri.

CONDIVIDI
0 Condivisioni Facebook Twitter Google WhatsApp
0

Clicca mi piace per non perdere nemmeno una notizia.


BRUXELLES – Il Consiglio europeo, che riunisce i rappresentanti dei governi degli Stati Membri dell’Unione Europea, ha esaminato durante una riunione a Bruxelles il 22 e 23 settembre, il progetto di direttiva sulla libertà di circolazione e di soggiorno dei cittadini dell’Unione negli Stati Membri. Sulla questione della libertà di circolazione e di domicilio dei coniugi o dei conviventi di cittadini europei, il Consiglio europeo si è tuttavia spinto meno lontano del Parlamento europeo, che ha proposto di includere le coppie registrate e le coppie non sposate nella definizione di “famiglia” (vedi articolo relativo).
Il Consiglio ha in effetti considerato che la definizione di “famiglia” compete a ciascuno stato membro. Inoltre, il partner straniero di un cittadino europeo non potrà beneficiare della libertà di circolazione a meno che lo Stato non offra una legge locale sulle coppie omosessuali. Tuttavia, gli stati come l’Austria, l’Irlanda, la Grecia o l’Italia che non riconoscono queste coppie dovranno “facilitare l’entrata e il soggiorno del partner con il quale il cittadino europeo ha una relazione duratura”.
L’associazione ILGA-Europe e l’Inter-LGBT temono che una siffatta definizione di “famiglia” non sia adottata perché costituisce una discriminazione fondata sulla nazionalità e sull’orientamento sessuale.

Tutti gli articoli su:


Commenta l'articolo...