CONTRO OGNI VIOLENZA

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Il Pride di Roma, all'insegna dell'impegno sociale. Sfileranno nella capitale ragazzi con sulla maglietta i nomi degli omosessuali assassinati nella capitale. Ma c'è anche spazio per la festa.

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ROMA – Il tema ufficiale, forte, del Gay Pride di Roma, è il ricordo delle vittime dell’omofobia, ma carri allegorici, colori, nastrini, travestimenti di ogni sorta e musica a tutto volume avranno via libera come in ogni festa che si rispetti.
Sarà così un Gay Pride all’insegna dell’impegno sociale quello che sabato, dalle 17, sfilerà per le strade del centro. Il corteo, che sarà aperto dallo striscione “contro ogni violenza, per i diritti umani” (sorretto da giovani che avranno sulle magliette gli adesivi con i nomi degli omosessuali uccisi negli ultimi anni a Roma), partirà da piazza della Repubblica e attraverso via Cavour, via dei Fori Imperiali, piazza Venezia, Campidoglio e Monte Caprino, raggiungerà la Bocca della Verità.

Nonostante il tema scelto dagli organizzatori, non mancheranno i soliti elementi di trasgressione che contraddistinguono la parata dell’orgoglio omosessuale: su tutti il carro allegorico del circolo Mario Mieli, costruito sul tema dell’inferno. Tra colonne e specchi argentati ci saranno un uomo e una donna travestiti da diavolo mentre il trans-diavolo sara impersonato da Wladimir Luxuria (foto), animatore delle serate di Muccassassina. Con corna lunghe un metro, incinta, e con alcune provette in mano, Luxuria sarà “la mamma di tutti i diavoli”.
La scelta del tema dell’inferno, spiega lo stesso Luxuria, non è casuale: il 29, giorno del Pride, è anche la festa di San Pietro e Paolo, patroni di Roma. E quest’ultimo è l’unico che nelle lettere nella Bibbia condanna l’omosessualità.
Altri tre carri completeranno la sfilata, mentre non ci sarà la piscina con le bolle come nelle precedenti edizioni. Uno sarà della Cgil, uno degli studenti gay e lesbiche della Sapienza e uno del sito internet ‘Gay Roma‘. Presenti anche ballerini gay tedeschi che si cimenteranno in danze tipiche bavaresi e non mancheranno i coloratissimi transessuali, con i loro colori, i boa di piume di struzzo e le paillette.

Alle celebrazioni dell’orgoglio gay/lesbico, che a Roma sono cominciate già lunedì scorso con il convegno sulla letteratura lesbica, hanno aderito numerose personalità politiche: dal segretario dei Ds, Piero Fassino, a Sergio Cofferati, a Katia Belillo, a Giovanna Melandri, a Niky Vendola, al verde Paolo Cento. Dice l’on. Titti De Simone: “Manifestazioni come questa di Roma dimostrano la vitalità del nostro movimento, contro il risorgere degli estremismi della destra in tutta Europa“.
Al corteo gli organizzatori sperano di portare tra le 15 e le 20mila persone ma non escludono di riuscire a bissare il successo dello scorso anno, quanto 30mila persone invasero le strade di Roma. Radio Città Futura seguirà in diretta la parade romana, raccontando dalle 16,00 alle 18,00 i momenti salienti della manifestazione direttamente dai luoghi della parata. Contemporaneamente verranno affrontati con ospiti in studio le principali tematiche scelte per la manifestazione di quest’anno. Verranno ascoltate anche le ragioni del mondo cattolico: dalle posizioni più moderate di Don Ciotti, a quelle più intransigenti di Baget Bozzo. In esclusiva in studio la prima coppia gay italiana sposatasi in Olanda. Interverrà Franco Grillini, leader storico del movimento gay.

Il programma della giornata di sabato 29 giugno prevede alle ore 16.00 il concentramento del corteo in Piazza della Repubblica, con partenza alle ore 17.00. L’arrivo è previsto alle 18.30 in Piazza della Bocca della Verità dove si terranno i consueti discorsi e il concerto gratuito “Gay Pride Concert 2002″: Ambra Angiolini e Jane Alexander presentano una sfilza di artisti: Paola & Chiara – Alexia – Velvet – Roberto Angelini – Plastico – Er Piotta – Off Side – Elettrojoyce – Outlandos – Contromano – Frangar Non Flectar – Denzoe – Esa B – Raggi Fotonici – Sfinge – Helena Velena. Alle 23.00 alla Discoteca Alpheus, in Via del Commercio, 36, il “Muccassassina After March Party”, Festa Ufficiale del Roma International Pride con biglietto di ingresso di 10 euro compresa prima consumazione.
Domenica, infine, al teatro romano di Ostia antica 10 drag queen metteranno in scena uno spettacolo dal titolo “Parrucche assassine” che concluderà il week end dell’orgoglio omosessuale.

di Christian Panicucci

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