CorArcor, il primo e unico coro LGBT del Sud a Italia’s Got Talent – video

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Giudici di Italia's Got Talent impazziti dinanzi ai componenti del CorArcor, primo e unico coro LGBT del Sud.

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Sono stati meritatamente salutati con una standing ovation i corArcor, primo e unico coro LGBT del Sud Italia che ha raccolto un fiume di applausi sul palco di Italia’s Got Talent. Otto talenti dalla voce straordinaria che hanno ‘recitato’ un classico come ‘A città ‘e Pulecenella‘.

Teatro cantato che ha lasciato senza fiato i quattro giudici del talent Sky Nina Zilli, Claudio Bisio, Frank Matano e Luciana Littizzetto. Il corAcor- Napoli Rainbow Choir è un coro LGBTQI che ha scelto di aggregarsi attorno alla cultura musicale scegliendo d’incontrarsi e studiare attraverso la musica lottando per la visibilità delle persone LGBTQI e per la piena integrazione delle persone eterosessuali nella comunità gay lesbica e trans. Modelli di ispirazione i grandi cori LGBT Americani di San Francisco, Los Angeles e Chicago. L’obiettivo del coro è quello di arrivare a parlare al cuore delle persone e delle istituzioni per far sentire la voce di coloro che, quotidianamente, subiscono discriminazioni a causa del modo con cui esprimono la loro affettività, la loro sessualità ed il loro orientamento sessuale.

Grazie, siamo maestri di conservatorio, architetti, ricercatori, operai, disoccupati. Lo facciamo per passione, per impegno civile, lo facciamo perché pensiamo che la musica sia un linguaggio universale‘.

Queste le parole con cui il Maestro Marco Traverso ha presentato i corArcor, acclamati in particolar modo dalla Littizzetto.

‘Sono contenta che siate venuti qua, perché avete portato un’idea di rispetto e di libertà che in Italia manca ancora moltissimo’.

Quattro i sì incassati dai 4 giudici, con i CorArcor che si sono così aggiunti agli altri 102 ‘talenti’ promossi nel corso delle precedenti puntate. Soltanto 30 parteciperanno alle due semifinali che andranno in onda nelle prossime settimane, con il primo e unico coro LGBT del Sud Italia ancora in lizza per il trionfo finale. Nell’attesa, che festa sia dietro le quinte.

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