Da oggi anche i gay sul New York Times

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Il racconto di un'unione civile tra due gay di New York appare oggi nella storica sezione 'Style', dove da un secolo trovano spazio notizie matrimoniali, specchio fedele della...

NEW YORK – Con il racconto di un’unione civile celebrata in Vermont tra due ebrei gay di New York, il ‘New York Times’ ha attuato oggi la svolta che aveva preannunciato per la sua storica sezione ‘Style’, dove da un secolo trovano spazio notizie matrimoniali che rappresentano, secondo il quotidiano, uno specchio fedele della societa’ americana.

Lo scorso 18 agosto il Nyt aveva annunciato, con una nota ufficiale ai lettori, che da settembre avrebbe cominciato ad ospitare le unioni gay nella propria pagina domenicale dedicata al racconto di cerimonie nuziali. Il quotidiano sceglie in modo indipendente i matrimoni da raccontare e pubblica gratuitamente le storie: una consuetudine che si ripete da decenni e che ha fatto della pagina uno degli spazi piu’ ambiti.

L’onore di inaugurare la nuova linea del Nyt e’ toccato alla coppia gay formata da David Gross, un consulente politico di 40 anni e Steven Goldstein, 32 anni, vicepresidente di una finanziaria. Il quotidiano dedica loro, come a decine di altre unioni eterosessuali, una foto e 30 righe con la storia delle loro vite. Dopo essere stati uniti da un rabbino a Montreal, Gross e Goldstein hanno approfittato della legge sulle unioni civili varata nel 2000 in Vermont ed hanno ufficializzato la loro convivenza, cominciata dieci anni fa.

Da oggi, le pagine matrimoniali del Nyt hanno anche cambiato nome: la testatina non e’ piu’ solo ‘matrimoni’, ma ‘matrimoni- celebrazioni’.

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