Disse “testa di ca**o” al sindaco omofobo: non è diffamazione

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Il giudice: "Reazione fin troppo contenuta". Assolto lo studente che rispose al sindaco

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E’ una vicenda che va avanti dal 2006, quella che vede protagonista l’ex sindaco di Sulmona Fabio Federico che continua, giustamente verrebbe da dire, a pagare il conto per le sue affermazioni omofobe. Ieri infatti, il tribunale di Busto Arsizio nella persona del sostituto procuratore Francesca Parola, ha assolto uno studente della Bocconi denunciato per i commenti scritti sui social network a commento delle affermazioni di Federico dandogli della “testa di c***o”. Secondo Parola, infatti, “di fronte a dichiarazioni rese in pubblico da un soggetto politico di spicco, quei commenti rappresentano l’immediata reazione, anche fin troppo contenuta rispetto alla gravità delle affermazioni di chiaro stampo omofobo”.

Il video (che potete vedere qui ) in cui Federico diceva cose come “l’omosessualità è un’aberrazione genetica” (solo per citare una delle espressioni usate dall’ex iscritto ad An, poi sindaco del Pdl) era stato pubblicato su YouTube nel 2011, quando Federico era primo cittadino di Sulmona.

La clip scatenò un fiume di polemiche, spingendo il politico ad un maldestro tentativo di negazione , e diede vita a una serie di procedimenti giudiziari. Lo stesso Federico denunciò il cameraman che aveva pubblicato la clip, accusandolo di averlo manipolato. Ma anche inl quel caso i giudici gli diedero torto e lui fu costretto a pagare 5 mila euro di spese giudiziarie. Poi Federico decise di denunciare per diffamazione il ragazzo che lo aveva definito “testa di c***o” in un commento. E adesso per lui è arrivata l’ennesima sconfitta.

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