“Diventa un uomo”: modello gay umiliato da Starbucks

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Harry Louis avrebbe voluto un caffè, ma è stato insultato. Ecco la reazione di Starbucks.

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Harry Louis è un modello gay brasiliano. Lo scorso 10 dicembre si trovava nella caffetterie di Starbucks all’interno dell’Aeroporto Internazionale di Guarulhos, a San Paolo quando è rimasto vittima di quello che ha definito un incidente “umiliante”.

L’ex fidanzato del designer Marc Jacobs ha raccontato di essersi recato da Starbucks in attesa di poter prendere il proprio volo. La caffetteria, però, era ancora chiusa, essendo le 7 del mattino. Louis ha chiesto ad una delle dipendenti a che ora avrebbe potuto bere un caffè. La ragazza, secondo il racconto, gli ha risposto che se ne avesse voluto uno, avrebbe dovuto “indossare un grembiule”.

“Ho detto di no – ha raccontato Louis – perché mi sarebbe stato bene. E lei ha risposto: “Diventa un uomo e non ti offrirò il mio grembiule!”.

“Mi sono sentito umiliato – ha continuato il modello -. perché c’era una fila di persone che assistevano alla scena”.

Le scuse di Starbucks

Com’è noto, Starbucks è nota per essere una delle aziende più gay friendly. E anche in questa circostanza non è stata da meno. Un portavoce, infatti, ha spiegato che l’azienda “è molto dispiaciuta” per l’esperienza che Louis ha vissuto. “Stiamo indagando sull’accaduto – ha precisato -. Non tolleriamo alcuna discriminazione nei confronti dei nostri clienti, quindi stiamo compiendo i passi necessari per capire cos’è successo e sistemare le cose. Un comportamento del genere non rispecchia i nostri valori che si basano sul trattare tutti con dignità e rispetto”.

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